Bucchioni: "La Fiorentina può tenere Kean che guadagna 5 milioni? Se vuole diventare una bandiera bene"
Le parole di Enzo Bucchioni ai microfoni di Radio Bruno
Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, Enzo Bucchioni ha commentato le parole di Antognoni sulla non partecipazione alla festa del Centenario della Fiorentina e si è soffermato anche sul delicato futuro di Moise Kean.Sul caso Antognoni, il giornalista ha invitato alla prudenza: "Non mi sento di dargli consigli. Solo lui sa perché dice certe cose e quanto sia ancora aperta quella ferita. Ognuno vive certe situazioni a modo suo e con la propria sensibilità. Antognoni ha dato la vita alla Fiorentina e a questa città, quindi non possiamo giudicare la sua reazione". Bucchioni ha poi aggiunto: "La Fiorentina lo ha invitato, ma per quello che rappresenta non basta una lettera. Come ha detto lui stesso, servivano passi più concreti. È un uomo che si sente ferito nella propria dignità". Capitolo Kean: "Sono curioso di vedere come Paratici gestirà la situazione. La chiave per capire Kean non ce l'ha nessuno, e lo dimostra tutta la sua carriera. In alcuni momenti è un grandissimo giocatore, in altri si assenta completamente. Non è un personaggio lineare e forse non basta nemmeno parlare con il procuratore". Secondo Bucchioni, anche l'assenza dalle coppe europee potrebbe incidere sulle scelte dell'attaccante: "Magari per la Nazionale, per gli sponsor o semplicemente per avere un palcoscenico diverso potrebbe voler andare via". Infine una riflessione economica: "La Fiorentina può permettersi di tenere un giocatore che guadagna 5 milioni quando il resto della rosa percepisce molto meno? Credo che questo ingaggio abbia pesato anche nella scorsa stagione. Poi bisogna chiedersi: che mercato ha oggi Kean?". La conclusione è netta: "Se vuole diventare la bandiera della rinascita della Fiorentina, allora me lo tengo stretto. Ma se hai già un attaccante funzionale al progetto e arriva un'offerta da 40 milioni di euro, allora è giusto fare delle valutazioni".