Bucchioni: "Il centrocampo della Fiorentina è leggero, vorrei Brozović. Con il Torino non puoi sbagliare"

Il giornalista analizza il complicato avvio viola e indica le principali lacune della squadra di Grosso

04 settembre 2026 14:34
Bucchioni: "Il centrocampo della Fiorentina è leggero, vorrei Brozović. Con il Torino non puoi sbagliare" -
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Due giornate da cancellare e la necessità di voltare pagina immediatamente. È questo il pensiero di Enzo Bucchioni, intervenuto a Radio Bruno alla vigilia della sfida tra Torino e Fiorentina.“Le prime due partite vanno messe da parte. Non ho visto praticamente niente: né una squadra vera né una reazione caratteriale. Voglio pensare che parte di queste difficoltà sia stata condizionata dal mercato ancora aperto e dalle celebrazioni per il centenario. Adesso però bisogna chiudere quel capitolo e ripartire con uno spirito completamente diverso”

“Secondo me a centrocampo manca ancora un giocatore con caratteristiche precise. Penso a un profilo alla Brozović: uno capace di dare equilibrio, intensità e presenza fisica. Sono sfumati diversi nomi, da Torreira a Thorstvedt, ma se ci fosse la possibilità di arrivare a un giocatore come Brozović proverei a farlo fino all’ultimo. È un centrocampo molto tecnico, ma anche piuttosto leggero. Serve qualcuno che abbia gamba e che possa dare maggiore solidità alla squadra. Su questo bisogna ancora lavorare molto”.

“Con una trasformazione del genere avrebbe delle difficoltà praticamente qualsiasi allenatore. Allo stesso tempo, però, questa rivoluzione era necessaria: la squadra precedente aveva dato segnali preoccupanti e rischiava seriamente di trascinare la Fiorentina verso la Serie B”

“Per il momento che sta vivendo la Fiorentina e per il clima che si è creato, domani non puoi permetterti un altro passo falso. Contro il Torino non puoi perdere e, sinceramente, sarebbe importante iniziare a fare punti subito”.


“Mettere ora Grosso in discussione sarebbe assurdo. Ha ereditato una situazione completamente nuova e deve avere la possibilità di lavorare. Il tempo serve, ma da domani bisogna cominciare a vedere qualche segnale”.

Infine, una riflessione anche sul nuovo attacco viola e sul ballottaggio tra Beto e Pellegrino.
“Se devo scegliere oggi, punterei su Pellegrino. È arrivato prima, ha già avuto modo di giocare e in questo momento lo considero leggermente più avanti. Inoltre ha ancora margini importanti per crescere”, ha spiegato.