Bucchioni: "Ferrari lasci libero Paratici. I problemi della Fiorentina in società nascono da lui"
Dalla decisione sul nuovo allenatore, fino alle prossime mosse di Paratici e non solo. L'opinione di Enzo Bucchioni
Enzo Bucchioni ha parlato a Radio Bruno della Fiorentina e dei temi di attualità di casa viola, queste le parole del giornalista:
“Con l’arrivo di Paratici si è intrapreso un percorso calcistico differente rispetto al passato. In precedenza si era spesso evidenziata l’assenza di un vero progetto, anche a causa dei continui cambi di allenatore con idee tra loro poco compatibili. Ora, invece, con una figura esperta di calcio come Paratici, sembra esserci una direzione chiara. Tutto dovrà svilupparsi seguendo la sua visione.
Per quanto riguarda lo staff medico, alcuni dubbi erano già stati sollevati da Palladino, segno che certe criticità esistevano da tempo. Adesso la priorità è trovare un equilibrio tra i vari settori del club, un aspetto che Paratici può gestire.
Sul tema Vanoli, una sua eventuale conferma non rappresenterebbe una scelta orientata alla crescita, né qualcosa che ci si aspetta da un dirigente arrivato con l’obiettivo di alzare l’ambizione. Per quanto riguarda Sarri, se la Fiorentina avesse fatto capire, anche solo in via informale, di non essere interessata, il discorso si sarebbe chiuso subito.
Alcune delle difficoltà degli ultimi anni sono riconducibili anche alla gestione di Ferrari. La comunicazione adottata dalla società, spesso poco chiara o assente, non ha dato i risultati sperati. Serve maggiore trasparenza, sia nei confronti dei tifosi che della stampa. Inoltre, è mancato un riconoscimento preciso dei ruoli, contribuendo a creare un clima complicato.
A questo punto è importante che Ferrari non interferisca nell’area sportiva affidata a Paratici: ognuno dovrebbe attenersi alle proprie competenze. Se dovesse esserci un cambio in panchina, non sarebbe un problema per Paratici intervenire anche in modo significativo sulla rosa. Ciò che conta sarà costruire una squadra in linea con le idee dell’allenatore. In ogni caso, il suo operato sul mercato non preoccupa: è uno dei migliori in quel campo.”