Brovarone: “Vanoli non è stato né bastonato né maltrattato”. E su Amatucci: “Lo lascerei ancora in Spagna"

L'intermediario di mercato analizza la separazione tra Fiorentina e Vanoli, difende la società viola e promuove il futuro spagnolo di Amatucci.

06 giugno 2026 16:13
Brovarone: “Vanoli non è stato né bastonato né maltrattato”. E su Amatucci: “Lo lascerei ancora in Spagna" -
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La separazione tra la Fiorentina e Paolo Vanoli continua a far discutere l'ambiente viola. A intervenire sul tema è stato l'intermediario di mercato e noto tifoso gigliato Bernardo Brovarone, che durante un collegamento con Radio Bruno ha espresso il proprio punto di vista sulla vicenda, prendendo le difese della società.

Secondo Brovarone, infatti, è difficile giudicare dall'esterno le modalità con cui si è arrivati alla decisione di interrompere il rapporto con l'allenatore: «Come sono realmente andate le cose con la Fiorentina non possiamo saperlo e mi riferisco soprattutto alle tempistiche in cui gli è stata comunicata la decisione del club».

L'operatore di mercato ha però respinto con decisione le accuse di scarsa riconoscenza nei confronti del tecnico: «Sento dire a molti che Vanoli è vittima di un maltrattamento da parte della società, di poca riconoscenza e di poca sensibilità. Sinceramente non so che dire su questo».

Per Brovarone, il bilancio dell'esperienza fiorentina resta comunque positivo: «Vanoli è venuto a Firenze e ha fatto un lavoro veramente ammirevole per certi aspetti, per altri secondo me un po' meno. Lui quest'inverno era a casa e si è ritrovato tra le mani un club importante come la Fiorentina. È stato bravo a buttarsi a capofitto e ha fatto il massimo».

Da qui la convinzione che il tecnico non esca ridimensionato dall'avventura in viola. «La Fiorentina ha deciso di cambiare rotta, evidentemente avendo delle idee differenti sul tecnico», ha spiegato Brovarone, aggiungendo che proprio l'esperienza maturata a Firenze potrebbe aprire a Vanoli nuove prospettive professionali. «Oggi rischia di avere un futuro in cui gli verrà consegnata una panchina degna di un certo livello. Per tutto questo non mi sembra che il tecnico esca da questa esperienza bastonato o maltrattato».

Il commentatore ha poi invitato l'ambiente a seguire con fiducia le scelte della dirigenza: «Sembra che a Firenze sia per nascere qualcosa di veramente nuovo, ed è giusto seguire le decisioni del direttore sportivo».

Nel corso dell'intervento, Brovarone ha parlato anche di Lorenzo Amatucci, centrocampista di proprietà della Fiorentina reduce da una stagione in prestito al Las Palmas. Un percorso che, secondo lui, ha esaltato le caratteristiche del giocatore.

«Lo conosco benissimo e ho sempre avuto una buona impressione su di lui. Certi profili, e lui è uno di questi, sono proprio centrati per la Spagna», ha spiegato. «È un giocatore di moto perpetuo, intelligente e con il piede morbido. È tecnico e leggero e per questo lì si trova meravigliosamente».

Brovarone ha poi sottolineato come il contesto spagnolo sembri particolarmente adatto alle qualità del centrocampista viola, arrivando a esprimere una chiara preferenza per il suo futuro: «Ha fatto una stagione interessantissima ed è un grande giocatore. In Italia non è la stessa cosa. Fossi il suo agente lo lascerei a giocare ancora in Spagna».