Brovarone: "Ranieri è un giocatore modesto che ha troppi momenti di down. Manca un grande difensore"
Il punto di vista di Bernardo Brovarone sulle difficoltà di Luca Ranieri e di un reparto difensivo che non riesce a migliorare
Bernardo Brovarone ospite di Casa Viola in onda su Rtv38 ha parlato dei temi più caldi di casa Fiorentina.
Ecco le parole del intermediario di mercato:
Sulla difesa viola che non rende:
"Il primo difensore è il nostro attaccante, non si tratta di reparto ma di collettivo. Questa è una squadra che mi sembra scoperta sotto questo aspetto. Abbiamo dei difensori pagati un sacco di soldi come Viery ad esempio che viene da una realtà totalmente differente. E' un colosso e con un allenatore in gamba ci sono le condizioni per renderlo un difensore affidabile. Penso che come sufficienza di rendimento Ranieri è stato abbastanza lineare, per me è un giocatore modesto. Quando sei in estrema difficoltà, l'esperienza conta ma se sei la Fiorentina fai fatica.
Ranieri ha troppi down purtroppo. Quando gli è stata tolta la fascia ed è stato messo in panchina ha trovato un modo dignitoso per tirare fuori delle cose importanti. L'allenatore deve lavorare su questo. Oggi questa squadra avrebbe bisogno di uno psicologo vero che poi indirizzi dal punto di vista tecnico. Dragusin oggi non può essere il leader indiscusso della difesa, abbiamo preso due - tre gol a partita con Dragusin in campo. Nell'organizzazione di gioco di questa squadra ad oggi non c'è mai stato un supporto del centrocampo. La Fiorentina entra a Marassi in quello stato mentale li e come fa una difesa a non franare? Il calcio ti rifiuta e ti punisce se non sei al 100%. Manca un grande difensore.."
Sul mercato:
"La cosa bella è che c'è un'apparecchiatura generale che è rara da trovare. Ha una proprietà solidissima che ha speso un sacco di soldi, ha il Viola Park che è una roba serissima. C'è un direttore sportivo che se ha voglia di andare via da Firenze lo sceglie lui dove andare: è un dirigente incredibile. In queste condizioni come si fa a non essere felici il 30 Agosto? Penso che sia una squadra priva di energia, di corsa e di rabbia vera....a calcio si gioca cosi. Devi accanirti contro la palla, gli avversari, la malasorte e contro tutti."
Sulla coppia di attaccanti della Fiorentina:
"La prima punta è la stella di una squadra di calcio e le stelle vanno gestite bene. Pellegrino è il centravanti della Fiorentina poi Beto dimostrerà se potrà essere una valida alternativa o se gli può fare venire il pizzicore. Non sono d'accordo su questo tandem e questa alternanza. Per me la direzione presa è che Pellegrino sia l'uomo su cui appoggiarsi. Paratici ha detto una follia dichiarando che partito Kean sarebbe arrivato un attaccante più forte...mi sarei aspettato Jackson che ora è all'Aston Villa.
Forse noi non sappiamo che Paratici ha provato a fare un colpo sensazionale che non è riuscito a chiudere. Un tifoso se la lega al dito fino alla morte una frase del genere, non te la perdonano. Uno più forte di Kean si inizia ad essere ad un livello molto alto"
Sulla rosa della Fiorentina:
"Sicuramente è una rosa che puoi modellare e su cui puoi lavorare. Quei 434 giorni di media di permanenza, possono essere stravolti anche verso il basso. Il mercato non lo puoi prevedere, è un'opportunità in uscita in tante situazioni. Il calcio ti propone un quadro internazionale che in alcuni casi rasenta la follia vedi lo United ad esempio. Paratici appena arrivato ha preso Fabbian e Brescianini ed ha speso 30 milioni, se oggi dovessi dargli un voto sarei in enorme difficoltà. Non so perché Oulai va ai Mondiali ed è una rivelazione, Atta è un giocatore ambito da tutti poi vengono qui e regrediscono tutti"
Sulla sfida col Como:
"Il Como ha dimostrato anche perdendo in Olanda di essere una signora squadra. Fuori casa soprattutto gioca ad un ritmo altissimo con giocatori che si scambiano continuamente con una qualità altissima. E' una macchina che funziona meravigliosamente però la Champions di solito dovrebbe incidere"