Bocci: "La salvezza non è un traguardo. De Rossi? Mi piace, è un allenatore giovane e ha delle idee"
Così il noto giornalista Alessandro Bocci a Radio Bruno, sulla partita oscena di Roma, su Vanoli e sulla suggestione De Rossi come prossimo allenatore.
Tiene ancora banco la pesante sconfitta di Roma. Così a Radio Bruno il giornalista Alessandro Bocci: “Perdere così male come a Roma è veramente brutto. Direi che Vanoli si è giocato un'importante opportunità".
Sul De Rossi: "Mi piace, mi sembra un allenatore giovane con delle idee. Essendo lui romano e verace, con grande rispetto nei confronti del tifoso, a lungo andare potrebbe piacere anche a Firenze. Certamente non pagherei mai la clausola di 10 milioni”.
Su Paolo Vanoli e su una sua possibile conferma: “Va detto grazie per quello che ha fatto. Ha preso la Fiorentina in una situazione di grande difficoltà, ha salvato la squadra. Siamo a un numero di punti rassicurante. Ma al di là di questo, la crescita sul piano dei risultati ha alimentato qualche dubbio sulla dirigenza? Queste ultime partite potevano essere un esame per Vanoli, nel senso che se vai a vincere a Roma può cambiare qualcosa. Sarebbe stato più difficile perderlo. Ora… le cose cambiano”.
Sulla sconfitta a Roma e sul pesante passivo di 4-0: “Non c'è alcun tipo di giustificazione. Anche perché la salvezza non è un traguardo, per nulla. Se fossi un giocatore viola proverei a vincerle tutte per dare qualche soddisfazione piccola ai tifosi. Può darsi che una giustificazione ci sia, magari non la capiamo, però… A parte che non si può prendere il primo gol, ma perché il risultato della Cremonese avrebbe dovuto spegnere tutto? Semmai il contrario. Non so darmi una spiegazione”.