Marco Benassi, al termine dell’allenamento mattutino, è intervenuto nella sala stampa allestita all’interno del ritiro di Moena.

“Le differenze tra l’anno scorso e quest’anno? L’anno scorso sono arrivato tardi in ritiro. Quest’anno ci siamo fissati l’obiettivo di migliorare il risultato dello scorso anno, sotto tutti gli aspetti”.

“L’Europa? Noi arriviamo al 19 luglio con grande serenità, visto che non sta a noi decidere. Stiamo lavorando in quella direzione, ma anche se non dovessimo andare in Europa inizieremmo la stagione con lo stesso entusiasmo”.

“Il mio ruolo? È quello che ho fatto dalle prime giornate dell’anno scorso, ossia quello di mezz’ala. Sono a disposizione per qualsiasi cosa, ma il ruolo è quello”.

“Il mio obiettivo personale? Voglio trovare più continuità all’interno della partita, perché ogni tanto sparisco o mi prendo delle pause. Nel mio ruolo non me lo posso permettere”.

“Il modulo? Il 4-3-3 è un modulo che conosco bene, la scelta è stata fatta per avere un attaccante in più”.

“Cosa serve per fare il salto di qualità? Dovremmo cercare di essere più continui e non sbagliare gli esami che ci troveremo ad affrontare, come contro il Cagliari lo scorso anno. Dobbiamo imparare dai nostri errori”.

“Il mercato? È il gruppo più bello che sto vivendo da quando gioco a calcio, spero che restino tutti”.

“Berardi? Siamo come fratelli, il nostro rapporto va al di là del calcio. Mi piacerebbe vederlo in viola ma non so se ci sia davvero una trattativa”.

“La mia ultima stagione insoddisfacente? È una questione di rendimento, ma ognuno ha la sua opinione. Sono il primo ad essere critico con me stesso, ma non sono d’accordo su alcune cose che ho letto per quanto riguarda la partita di ieri”.

“Su chi punto dei giovani? Sono arrivati tutti con la testa giusta e con grandi qualità. Se devi fare un none, dico Montiel”.

“Quante squadre migliori di noi? Ci sono cinque o sei squadre migliori ma sulla partita secca possiamo giocarcela”.

“Cosa posso dare in Europa League? È una competizione fantastica anche se molto dispendiosa. Bisogna dosare le energie, ma fa sempre piacere giocarla”. 

Comments

comments