Basile: "La Roma ci insegna che un vero attaccante non va venduto e te lo devi tenere stretto"

Il giornalista ha parlato della disfatta viola

25 agosto 2026 14:34
Basile: "La Roma ci insegna che un vero attaccante non va venduto e te lo devi tenere stretto" -
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Attraverso i propri canali social, il giornalista e tifoso gigliato Massimo Basile ha analizzato la pesante sbandata della Fiorentina al debutto in campionato contro la Roma, battuta con un netto 4-0.

"Filosofia di gioco e l'incognita Grosso" "Negli ultimi due decenni si sono alternate due Fiorentine ben distinte: una capace, per cifra tecnica e mentalità, di dare la sensazione di poter fare gol da un momento all'altro; l'altra del tutto priva di questa spinta. Personalmente ho sempre preferito la prima versione, quella rappresentata dai vari Prandelli, Montella, Sousa e Italiano, mentre la seconda evoca i profili di Iachini, Pioli e Vanoli. Grosso, per background, non pare collocarsi nel primo gruppo; tuttavia la qualità della rosa è alta e le sorprese sono sempre possibili, anche se oggi è difficile lasciarsi andare all'ottimismo."

"L'evoluzione del tifo e la lezione in attacco" "Dal 2019 ad oggi anche la tifoseria si è spaccata in due correnti. Da un lato quella storica: pretenziosa, irriverente e legata all'orgoglio dell'identità viola (senza toccare le vette inarrivabili degli anni '80 e '90). Dall'altro un pubblico più remissivo e cauto, disposto ad accontentarsi del 'poteva andare peggio'. Un'ultima riflessione sulla gara di Roma: le reti di Malen dimostrano quanto sia rischioso privarsi dei bomber di ruolo. In una Serie A povera di spunti e talento, le partite oggi si vincono davanti, non solo dietro."