Atta è l’acquisto più caro nella storia della Fiorentina, che colpo! Maxi operazione da circa 40 milioni
Atta è un centrocampista moderno. Il dribbling la sua dote ma anche l'abilità in verticale sarà un'arma per la Fiorentina di Grosso
Arthur Atta è il maxi colpo da circa 40 milioni piazzato dalla Fiorentina, diventa così l’acquisto più caro nei 100 anni di storia dei viola. Paratici ha definito in questo modo, secondo Sky Sport, la seguente operazione con l’Udinese: 25 milioni di euro più il 30% sulla futura rivendita in favore dei bianconeri. Per il francese è pronto un contratto da 1,3 milioni netti a stagione. Il centrocampista si trova già in viaggio verso Firenze, oggi infatti sosterrà le visite mediche in città.
Atta è un centrocampista moderno dotato a livello fisico e molto abile nel dribbling, è un calciatore tecnico, con grande intelligenza ma soprattutto verticale. Nell’Udinese ha giocato sia come mezzala di rottura, sia come esterno alto e atipico. L’ottima qualità nel dribbling viene confermata dai numeri, poiché nell’ultimo campionato con 121 dribbling (62 quelli riusciti) è il quarto giocatore in assoluto.
Arthur Atta ha chiuso la scorsa stagione con la maglia dell’Udinese con il bottino di 6 gol e 3 assist in 34 partite giocate tra Serie A e Coppa Italia. È un ragazzo molto autocritico, perché solo qualche mese fa, La Gazzetta dello Sport ha registrato queste sue parole: “Mi piace molto dribblare, e anche usare la ‘trivela’, il calcio con l’esterno del piede, dando l’effetto alla palla. Prima o poi voglio provare pure la ‘rabona’, incrociando i piedi e colpendo il pallone con quello più arretrato. Invece devo migliorare nel gioco aereo: sono alto ma non ho mai segnato di testa”. Il centrocampista quindi, grazie alla sua polivalenza, ha ancora grandi margini di crescita, il neo allenatore della Fiorentina Fabio Grosso dunque dovrà anche essere abile nell’aiutarlo ad esprimere tutto il suo potenziale.
La Fiorentina con i primi tre colpi piazzati in questa sessione di mercato, quindi Viery, Dragusin e Atta, lancia un segnale alla Serie A: in questa stagione, tra l’altro quella del centenario, si fa sul serio, la squadra viola vuole tornare dove merita di stare grazie alla sua storia.