Ascari: "Favasuli il mio più grande rimpianto. Perché cedere lui e Kayode per Jimenez e Joao Mario?"
Eugenio Ascari commenta le cessioni di Kayode e Favasuli
Il procuratore, Eugenio Ascari, è intervenuto a Radio FirenzeViola: "Kayode? Non tutte le ciambelle riescono col buco. In estate furono offerti alla Fiorentina 25 milioni, poi lo cedette a gennaio dopo quando giocava meno a 18 milioni con il 10% sulla rivendita. Allora non sembrava una brutta operazione. Poi ci sono cessioni come quelle di Vlahovic e Chiesa per cui hai preso tanti soldi, il calcio è fatto così".
"Secondo me è peggio l'addio a cuor leggero di Favasuli rispetto a Kayode, perché dopo anni ad alti livelli è finito al Napoli dove ha già quasi conquistato la titolarità ed è anche lui in Nazionale. Questa operazione lascia un po' più l'amaro in bocca".
"La Fiorentina avrebbe un'estrema abbondanza se non avesse ceduto tutti i giovani sulla fascia destra. Negli scorsi anni ha rinunciato a diversi talenti, ci metto dentro anche Fortini che comunque è un prodotto del settore giovanile. Almeno uno di questi avrebbe potuto essere un punto di riferimento".
"Al di là delle singole questioni, spiace che la Fiorentina rinunci a cuor leggero ai suoi giovani. Andando poi a prendere calciatori di ripiego che non hanno mai un valore vicino ai partenti. Al posto di Jimenez e Joao Mario, non potevamo restare Kayode e Favasuli?".