Arsenal in semifinale, battuto lo Sporting Lisbona. Sfiderà L'Atletico Madrid tra due settimane.
Finisce 0-0 a Londra. Basta il gol di Havertz a Lisbona, nella gara di andata. E ora Arteta sfidera Simeone.
Arsenal in semifinale di Champions League, ma solo grazie al risultato dell'andata. In una gara estremamente tattica e con le squadre molto interessate, e brave, a non prenderle piuttosto che a offendere, finisce 0-0 a Londra la sfida di ritorno dei quarti di Champions League contro lo Sporting. Buon approccio alla gara da parte dell'Arsenal, che pressa altissimo e non fa ragionare lo Sporting. Al 19' la prima vera emozione della gara, con Madueke che ruba palla ad Araujo e cede a Gyokeres, ma lo svedese colpisce frettolosamente, senza inquadrare la porta di Silva da ottima posizione. Altra gran occasione per lo svedese dieci minuti dopo, su imbucata di Zubimendi, ma Inacio mura l'ex compagno e per l'Arsenal sfuma tutto.
Proprio quanto il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0, ecco lo spavento per tutti i tifosi Gunners dell'Emirates Stadium: Araujo vola a sinistra e crossa per Catamo, che sfugge ad Hincampiè e col sinistro incrocia, andando a cogliere il palo esterno a Raya battuto. Martinelli è il primo a creare pericolo nella ripresa, con un destro dal limite dell'area che finisce però alto. Al 55' fuori Gyokeres, inoffensivo, che lascia spazio a Havertz, match-winner all'andata.
La gara vive di fiammate: ancora Gunners insidiosi con Madueke pochi minuti dopo, con l'inglese che si accentra e prova il sinistro, spedendo però a lato. Arteta si gioca anche la carta Downman, al posto proprio di Madueke, ma l'Arsenal è spento, sulle gambe e anche le idee sono poche. Dentro anche Jesus e Trossard, che coglie anche un palo di testa su invito del giovanissimo Dowman, mentre lo Sporting dalla metàcampo in su è non pervenuto. Tanto basta all'Arsenal per centrare la sua seconda semifinale di Champions di fila.
Lo riporta Tuttomercatoweb