Antognoni sulla Fiorentina: “Ho detto addio alla proprietà non ai tifosi”

"Ancora oggi mi fermano per strada e mi salutano al bar"

17 luglio 2026 09:26
Antognoni sulla Fiorentina: “Ho detto addio alla proprietà non ai tifosi” -
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Giancarlo Antognoni ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera:

Mondiale di Spagna 1982, più o meno in questi giorni, il ct azzurro e l’allora capo dello Stato sventolarono le pipe in cielo per festeggiare il 3-1 contro la Germania Ovest. «Il rigore che tirò Cabrini (sbagliando) doveva essere mio, Bearzot me lo aveva detto chiaro», ricorda Antognoni che quella finale la giocò col cuore, dalla tribuna stampa: nella semifinale contro la Polonia, il difensore Matysik gli aveva schiacciato un piede.

È il più grande rimpianto?

«Il secondo. Il primo è quello di non aver mai vinto lo scudetto con la Fiorentina».

Lei è una «bandiera viola», vive in una città che ancora oggi è ai suoi piedi, nonostante un addio da dirigente non facile, nel 2021.

«Ho detto addio alla proprietà, non ai tifosi. Che ancora oggi mi fermano per strada e mi salutano al bar».