Antognoni: “Ho rifiutato Juventus e Roma per amore. Tra me e la Fiorentina c’era un legame troppo forte"
La bandiera Viola rifiutò diverse proposte per l'amore per la Fiorentina
Giancarlo Antognoni ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della sua carriera nell’intervista rilasciata a La Verità, soffermandosi anche sulle proposte ricevute da Juventus e Roma per lasciare la Fiorentina.
Antognoni ha raccontato il suo incontro a Madrid con Gianni Agnelli, all'epoca proprietario della Juventus: “Fu nella hall dell’albergo, io non giocavo la finale". Mi disse: "Antognoni, lei è l’unico giocatore che ha rifiutato di venire alla Juventus".
Il riferimento era a quanto accaduto quattro anni prima, durante il Mondiale in Argentina: “Boniperti era il presidente e aveva proposto alla Fiorentina alcuni giocatori più una somma di denaro. Il presidente viola mi chiamò per parlarmi di questa possibilità, ma tra me e la Fiorentina c’era un rapporto talmente forte che non presi in considerazione l’idea”.
Non fu però soltanto la Juventus a cercare di portare Antognoni lontano da Firenze. Anche il presidente della Roma, Dino Viola, tentò di convincerlo: “Mi invitò a casa sua a mangiare insieme a mia moglie. In quel periodo a Firenze stava cambiando la proprietà e i Pontello volevano costruire una Fiorentina più competitiva. Gli dissi: ‘Presidente, rimango a Firenze".
Antognoni ha poi aggiunto: “Tra l’altro mia moglie è romana ed era più intenzionata lei di me. Viola mi fece una bella offerta, compreso un attico in piazza di Spagna”.