Andreazzoli: "Paratici mi ha mostrato il progetto e mi ha convinto. Il Viola Park? E' un paradiso"
Il nuovo mister della Primavera Andreazzoli si presenta ai microfoni di Sky Sport
Il nuovo allenatore della Primavera della Fiorentina, Aurelio Andreazzoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport, spiegando i motivi che lo hanno spinto ad accettare la proposta del club viola e raccontando la sua idea di lavoro con i giovani. "Paratici mi ha chiamato e mi ha illustrato il progetto. Mi ha convinto perché condivido pienamente le sue idee. Lavorare per far crescere i ragazzi è una delle soddisfazioni più grandi per chi fa questo mestiere. Sono grato alla proprietà e alla società per questa opportunità. È una scelta un po' in controtendenza, ma proprio le situazioni rivoluzionarie sono quelle che mi stimolano di più". Sul lavoro che lo attende con la Primavera ha aggiunto: "Qui c'è già un'ottima scuola, il percorso va semplicemente completato. Bisogna far capire ai ragazzi come funziona il mondo dei grandi e metterli nelle condizioni migliori per misurarsi con quel livello. La selezione verso l'alto è naturale e premia chi possiede determinate qualità: applicazione, cultura del sacrificio e mentalità. Dobbiamo trovare il modo di far ragionare questi ragazzi da uomini".
Andreazzoli ha poi speso parole importanti per il Viola Park: "Non è un semplice centro sportivo, è un paradiso. Ma questo potrebbe anche rappresentare un limite: stare troppo bene, a volte, non è il modo migliore per fare quello scalino verso il calcio dei grandi. Dobbiamo offrire ai ragazzi tutto il necessario, ma facendo capire che ogni privilegio va conquistato". Infine, un pensiero sul nuovo tecnico della prima squadra, Fabio Grosso: "Ci siamo già incrociati e lo stimo tantissimo, sia come allenatore che come persona. Ha dimostrato il suo valore ed è stato scelto per questo. Mi piace soprattutto il suo modo di porsi: è una persona integra e per bene. Ci siamo affrontati un paio di volte, una l'ha spuntata lui e una io" ha concluso con un sorriso.