Anche il Codacons si muove contro Pirlo come nuovo allenatore dell'Italia: "Faremo ricorso al Tar"
La politica non vuole Pirlo come nuovo allenatore dell'Italia e si muove anche il Codacons
Entra in scena anche il Codacons nella vicenda che riguarda Andrea Pirlo e la sponsorizzazione di un'agenzia di scommesse russe. "Contro Andrea Pirlo il Codacons presenterà domani un formale esposto all'Autorità per le Comunicazioni chiedendo di aprire una indagine alla luce della violazione del divieto di pubblicità e sponsorizzazione alle scommesse e giochi in denaro", ha annunciato l'associazione dei consumatori. "Non solo. Se la Figc lo nominerà Commissario tecnico della Nazionale, scatterà un ricorso immediato al Tar del Lazio per bloccare tale nomina", ha proseguito il Codacons, che "evidenzia la totale incompatibilità di Pirlo con ruoli dirigenziali nel calcio italiano alla luce della normativa vigente".
"Come noto Andrea Pirlo risulta testimonial di una società di scommesse russa, realizzando anche in Italia, attraverso i suoi canali social e le altre attività svolte dall'ex calciatore, una pubblicità vietata al gioco, in piena violazione dell'articolo 9 del Decreto Dignità (D.L. 87/2018) che impone il divieto assoluto di qualsiasi forma di pubblicità, sponsorizzazione o comunicazione promozionale (diretta o indiretta) relativa a giochi o scommesse con vincite in denaro - aggiunge il comunicato - Se l'Autorità accoglierà l'esposto del Codacons Andrea Pirlo andrà incontro ad una sanzione pecuniaria pari al 20% del valore della sponsorizzazione: l'Agcom infatti applica la multa in solido al committente, all'agenzia pubblicitaria, ai mezzi di diffusione e al persona/testimonial che presta l'immagine". Lo scrive Sport Mediaset