Ancelotti: "Triste un mondiale senza Italia. Prevedo equilibrio e qualità, almeno 6-7 potrebbero vincere"
Carletto Ancelotti, che oggi esordisce ai Mondiali col Brasile, fa le sue previsioni, ma non nasconde la sua amarezza nel non vedere l'Italia.
"Prevedo equilibrio e qualità". Carlo Ancelotti, intervistato da SportWeek, fa le carte al Mondiale appena iniziato. Il ct del Brasile lo vede in questa maniera: "Bello. Senza un favorito chiaro ma contanti candidati al titolo, cosa che lo renderà complicato. Ci sono almeno 6-7 squadre in grado di vincere, e nessuna realmente più forte delle altre. Non c’è una squadra perfetta, hanno tutte dei limiti, s’imporrà chi riuscirà a limitarli o mascherarli al meglio".
A questo Mondiale manca solo l'Italia: "Già, ed è triste". Nei mesi successivi all'eliminazione dai playoff per mano della Bosnia, si sono fatti tanti nomi riguardo alla prossima guida tecnica azzurra. C'è addirittura chi spera proprio in Ancelotti dopo la conclusione della rassegna iridata, ma è un'ipotesi sostanzialmente irrealizzabile visto anche il rinnovo del suo contratto con il Brasile fino al 2030. Riguardo alla suggestione Guardiola, ecco come lo vedrebbe: "Benissimo, sarebbe un grande colpo, eccome. Intanto però voglio fare un grosso in bocca al lupo a Silvio Baldini, che è un mio grande amico. Eravamo insieme al corso di Coverciano".
Lo riporta TMW