Addio a Battara, si è spento a 90 anni il celebre portiere blucerchiato. Allenò a Firenze con Mancini

Passò anche dalla Fiorentina nella travagaliata stagione 2001-2002, portato come collaboratore tecnico da un Roberto Mancini alla prima esperienza da allenatore

28 settembre 2026 10:04
Addio a Battara, si è spento a 90 anni il celebre portiere blucerchiato. Allenò a Firenze con Mancini -
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Il calcio italiano piange Pietro “Piero” Battara, leggendario portiere scomparso ieri a 90 anni. Nato a Torino nel 1936, ha legato indissolubilmente il suo nome alla Sampdoria, difendendone la porta per oltre un decennio con ben 243 presenze ufficiali. I tifosi blucerchiati lo ricordano affettuosamente con il soprannome di ’Batman’ per le sue parate plastiche e la celebre maglia nera con colletto e polsini blu. Un’icona rimasta impressa persino nelle figurine Panini dell’epoca. La sua tra le più introvabili dai collezionisti di ieri e di oggi. Era nato a Torino nel 1936 e arrivò alla Samp, proveniente dal Vicenza, nel 1972 rimanendoci fino al 1972 quando fu ceduto al Bologna, dove chiuse la sua carriera agonistica nel 1974 e dove iniziò quella da allenatore nel 1977.

Battara ha lasciato un segno ancora più profondo rivoluzionando il calcio italiano: è stato infatti uno dei primissimi pionieri nel ruolo di preparatore dei portieri, figura tecnica fino ad allora inesistente. Con la sua esperienza e i suoi metodi innovativi ha fatto scuola a Coverciano, crescendo talenti assoluti come Gianluca Pagliuca alla Sampdoria, ma anche Walter Zenga, Matteo Sereni e Francesco Antonioli, tra gli altri.

Qualità tecniche e umane che Battara ha messo a disposizione di diverse società importanti, guidando e affinando le doti e i riflessi di tanti portieri, trasmettendo quella cura per i dettagli che è diventata un marchio di fabbrica, ereditato poi nella professione anche dal figlio Massimo. Passò anche dalla Fiorentina nella travagaliata stagione 2001-2002, portato come collaboratore tecnico da un Roberto Mancini alla prima esperienza da allenatore.

Con la scomparsa di Piero Battara se ne va un grande numero uno sul campo, ma soprattutto un maestro visionario che ha ridefinito per sempre il modo di stare tra i pali. I funerali si terranno domani nella chiesa di San Pietro a Genova Quinto, alle 10.

Lo scrive stamattina in edicola La Nazione