Abodi rassicura sui lavori dello stadio Franchi: "Le cose verranno fatte così come chiede la UEFA"
Il ministro dello Sport conferma la convergenza tra Comune e Fiorentina sul progetto di riqualificazione dell'impianto.
Il futuro dello stadio Artemio Franchi torna al centro dell’attenzione dopo le nuove dichiarazioni di Andrea Abodi. Il ministro per lo Sport e i Giovani è intervenuto sul progetto di riqualificazione dell’impianto fiorentino, esprimendo fiducia nella collaborazione tra l’amministrazione comunale e la Fiorentina.
Le parole sono arrivate a margine del Festival delle Regioni, organizzato a Palazzo Vecchio, a Firenze. Abodi ha sottolineato come il confronto tra le parti abbia raggiunto una convergenza definitiva, elemento che rappresenta un segnale positivo per il proseguimento degli interventi sullo stadio: "Vedo che il lavoro prosegue e soprattutto c'è una convergenza che ormai è definitiva tra l'amministrazione comunale e la società".
Abodi sul Franchi: fiducia nel percorso condiviso
Il ministro ha ribadito la propria tranquillità rispetto al rispetto dei requisiti richiesti dagli organismi calcistici. L’obiettivo è portare avanti il percorso già definito, assicurando che il progetto possa procedere in linea con le indicazioni della UEFA e della FIGC.
"Sono tranquillo che le cose verranno fatte così come chiedono Uefa e Federcalcio - ha aggiunto Abodi. Si tratta semplicemente di proseguire nel lavoro che è stato strutturato dal sindaco Sara Funaro e che la società viola ha raccolto in questi giorni, e ne ho buona testimonianza, come penso anche voi".
Le dichiarazioni del ministro confermano dunque la fiducia nella prosecuzione del progetto di riqualificazione del Franchi. Al centro resta il lavoro condiviso tra il Comune di Firenze, guidato dalla sindaca Sara Funaro, e la società viola, chiamati a proseguire lungo una strada che risponda alle esigenze dell'impianto e ai criteri stabiliti per le competizioni calcistiche internazionali.