Intervenuto a Radio Bruno, il giornalista Enzo Ferrara ha così commentato la vittoria della Fiorentina in Polonia: “Questi non sono degli scappati di casa come si dice, sono in testa al campionato e soprattutto la Fiorentina fino ad oggi non ha avuto grande affidabilità. Anche nella coerenza, perché una striscia positiva noi l’avevamo già fatta. Mi è piaciuta, è una squadra che inizia ad essere squadra. Tutti hanno giocato bene, tutti hanno giocato compatti, con meno paura e più spirito di iniziativa. E alla fine questo mix fra giovani, seconde linee e prime linee, allenatore, direttore sportivo e società che non da alibi ai giocatori, ci ha fatto vedere questo”.
Prosegue: “Dopo la vittoria di Como era importante. E’ ovvio che la salvezza viene prima se uno deve scegliere, ma questo non vuol dire che tu non possa giocare un numero di partite dando il massimo come ha fatto la Fiorentina in Polonia, blindando gli ottavi. Sono molto contento perché fra un mese è primavera, la primavera della Fiorentina ci sembra sia cominciata prima, faccio i complimenti alla squadra e ad un allenatore che ne ha trovate tante”.
Sulle gerarchie in difesa: “Al di là della classifica della Fiorentina che siamo in emergenza da inizio stagione, avere quattro centrali è importante, specialmente se hai anche altre strade da percorrere, in questo caso la Conference”.
Prosegue: “Io in questo momento vedo Ranieri-Pongracic. E questo non perché ho qualcosa contro Comuzzo, mi piace che giochi nella Fiorentina un giovane che ha del talento e che paga l’esplosione dell’anno scorso, ma perché vedo meglio Pongracici sul centro-destra, e Ranieri in questo momento è una bella storia anche umana. E’ stato zitto, è andato in panchina, ha dato la fascia a De Gea, è tornato e ha giocato bene”.
