A Radio Bruno è intervenuto il direttore Walter Sabatini per parlare della Fiorentina: “Mi sarebbe piaciuto venire a Firenze, ma non c’è mai stato niente quindi si può dire che un’idea tramontata. Sono legato da sempre alla Fiorentina perché da piccolo feci una partitella di provino al Comunale ai tempi della squadra ye-ye, però non se ne fece più niente ma da lì mi è rimasta la Fiorentina nel mio immaginario.”
Prosegue: “La Fiorentina sta dando dei segnali importanti, si sta facendo un bel lavoro e tutto si sta risolvendo per cambiare rotta senza prendere decisioni di pancia, ma con riflessione. Questa ripresa fa capire che pure il lavoro di Pradé non era da buttare come si diceva, semplicemente c’era qualcosa di oscuro che aveva bloccato la squadra.”
Su Pioli: “Per me resta un allenatore magnifico e non mi sarei aspettato un flop simile, è entrato un virus che aveva ammalato tutto lo spogliatoio. Ora è chiaro che la scelta è stata sbagliata, ma ai tempi non so in quanti avrebbero detto quello che diciamo adesso.”
Su Paratici: “Mi piace molto, è una scelta fantastica e sono contento per la Fiorentina perché conosce il calcio anche a livello internazionale e sa lavorare attaccando tutte le situazioni senza paura.”
Su Fagioli: “Sa giocare a calcio con qualità, era confuso e un regista non può esserlo, invece ora vede le linee con chiarezza. Si può fare lo stesso discorso di Gudmundsson che mi dava fastidio vedere in campo in quel modo, invece ora hanno riportato la Fiorentina in lotta per la salvezza.“
