La Roma cade a Bergamo e gli ultras perdono la testa

Media locali parlano di un fitto lancio di oggetti contro le forze dell'ordine

La Roma cade rovinosamente a Bergamo ed è un tonfo che fa male, soprattutto in virtù del blackout di cui si è resa protagonista la squadra di Spalletti nel corso della ripresa. Come se non bastasse, alla sconfitta, maturata nel finale grazie al calcio di rigore trasformato da Kessie a tempo quasi scaduto, si sommano i disordini che hanno visto protagonisti i 1300 ultras giallorossi giunti a Bergamo per seguire la partita delle 15. Secondo quando riportato da Sky Sport, oltre che da alcuni media locali, gli ultras della Roma, dopo il fischio finale, avrebbero provato a forzare i cancelli per raggiungere il piazzale antistante lo stadio dove era disposto un presidio di Polizia, impegnata nel consueto servizio d’ordine. La situazione sarebbe degenerata in seguito al lancio di alcuni oggetti provenienti dal settore ospite che ha portato al ferimento di un agente di Polizia, episodio al quale le forze dell’ordine hanno risposto con alcune cariche ed un fitto lancio di lacrimogeni. Tuttavia, dopo la tensione iniziale, i tifosi ospiti si sono diretti verso la stazione, a bordo degli autobus, per far ritorno nella capitale, senza alcun contatto con la tifoseria atalantina.

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