Mentre la squadra agli ordini di Paulo Sousa si sta preparando al doppio impegno che questa settimana la vedrà impegnata prima giovedì contro lo Slovan Liberec, per la prima giornata di ritorno del girone di Europa League, e poi domenica alle ore 18 in casa contro la Sampdoria, anche il direttore sportivo, Pantaleo Corvino, sembra già pronto ad affrontare il fitto ciclo di incontri che, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, lo vedrà a breve impegnato sul fronte rinnovi.

Se il caso Badelj è indubbiamente il nodo più intricato da sciogliere, con il botta e risposta che vede come protagonista l’agente del centrocampista croato che ormai da mesi anima il dibattito in casa viola, più agevole sembra la situazione del capitano Gonzalo Rodriguez. L’ipotesi più probabile, considerato il desiderio mai nascosto del difensore di chiudere la carriera tornando in Argentina per vestire la maglia del San Lorenzo, è quella di un rinnovo biennale del contratto in scadenza nel prossimo giugno. Dovrebbe essere questa, infatti, la principale argomentazione sul tavolo attorno al quale siederanno Corvino ed il procuratore dell’argentino, atteso a Firenze dopo la sosta. Altro rinnovo che tiene banco sulla scrivania del ds salentino è quello di Josip Ilicic, con lo sloveno che non ha mai nascosto la volontà di prolungare il suo rapporto con la Fiorentina e che sembra in attesa di contatti concreti con la dirigenza per il prolungamento del suo contratto in scadenza nel 2018. Per lui si parla di un nuovo accordo biennale con un probabile ritocco dell’ingaggio, che dovrebbe aggirarsi attorno ai 2 milioni.

In scadenza nel 2018 sono anche ZarateMilic e Lezzerini, i cui rinnovi non sembrano tuttavia una priorità negli appuntamenti di Corvino. Rimandato a data da destinarsi, con molta probabilità prima del termine della stagione in corso, anche l’incontro con l’entourage di Borja Valero, la cui volontà è indubbiamente quella di chiudere la carriera con la maglia viola ma che al momento non sembra essere al vertice della lista di impegni che nelle prossime settimane vedrà Corvino fare i salti mortali per far coincidere i diversi tasselli del puzzle Fiorentina. Con l’auspicio che non si ripetano spiacevoli situazioni, alle quali purtroppo la dirigenza viola non sarebbe nuova alla luce degli eventi degli ultimi anni, non resta che vedere quale sarà l’esito del fitto ciclo di incontri che affollano l’agenda di Corvino.

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