Guardarsi indietro fa sempre un certo effetto… Vuoi per l’inesorabile scorrere del tempo, vuoi per i ricordi che inevitabilmente riaffiorano o perché l’attuale stato delle cose non può che far rabbrividire al cospetto di un passato di tutt’altro livello. Probabilmente oggi, venerdì 25 agosto, questo confuso stato d’animo alberga anche nella mente di molti tifosi viola. Perché? Perché oggi, 21 anni fa, la Fiorentina bacchettava il Milan a domicilio e conquistava la sua prima (ed unica) Supercoppa italiana della sua storia.

Alla Scala del calcio, infatti, si affrontavano la Fiorentina di Claudio Ranieri, fresca vincitrice della Coppa Italia, ed il Milan guidato da Oscar Tabarez, che aveva da poco arricchito il suo palmarès con il quindicesimo scudetto. La partita, a dispetto del calcio d’agosto, è vera ed i campioni in campo (da Toldo a Baresi, da Savicevic a Boban passando per Rui Costa e Weah fino ad arrivare a Batistuta) certo non si risparmiano.

È proprio il Re Leone, e non poteva essere altrimenti, a mettere la firma sul secondo trofeo (dopo la Coppa Italia della stagione precedente) della gestione Cecchi Gori. Il primo gol è un concentrato di tecnica e potenza: il geniale sombrero con il quale Franco Baresi assume le sembianze di un malcapitato difensore alle prime armi è solo il preludio al siluro che non lascia scampo a Sebastiano Rossi e che vale il vantaggio viola. I rossoneri tuttavia non demordono e, appena dieci minuti più tardi, arriva il pareggio Dejan Savicevic. Quella del 25 agosto 1996, però, è la notte della Fiorentina e di Batistuta e niente e nessuno, nemmeno l’impenetrabile difesa del Milan, sembra poterla rovinare. La retroguardia rossonera, infatti, capitola definitivamente a sette minuti dai supplementari, quando Batigol lascia partire un destro terra-aria su punizione che si insacca inesorabilmente alle spalle dell’estremo difensore. L’esultanza, poi, è storia: quella corsa forsennata verso la telecamera al grido: “Irina te amo”. Un gesto d’affetto rivolto all’amata consorte che, però, è rimasto impresso negli occhi e nei cuori di tutti i tifosi fiorentini come se, idealmente, si estendesse ad una città intera.

Era il 25 agosto 1996 e la Viola sconfiggeva un Milan stellare e conquistava la prima Supercoppa della sua storia. Era il 25 agosto 1996 quando il Re Leone ruggiva in faccia al Diavolo, creando i presupposti per quella che avrebbe dovuto essere (ed in parte lo è stata) una grande Fiorentina. Era il 25 agosto 1996 e, da lì in poi, la bacheca della società gigliata si è arricchita solo di un’altra coppa nazionale…

Gianmarco Biagioni

Comments

comments