Queste le dichiarazioni di Paulo Sousa, intervenuto in conferenza stampa.

Corsa Europa League?

“Sono concentrato solo su di noi. Sappiamo quello che dobbiamo fare: lavorare bene per vincere le partite. Noi cerchiamo di vincere ogni gara per tirare le somme alla fine”.

Cosa chiedere di più alla squadra?

“Gioia nell’allenamento, con la massima professionalità per migliorare sempre, sia come gruppo che come singoli. Questo mi danno ogni settimana. Stiamo lavorando sulla nostra proposta di calcio, per trasferirla in partita e vincere”.

Il Palermo?

“Dobbiamo dare sempre il massimo di noi stessi. Lavoriamo sempre allo stesso modo, per migliorare settimana dopo settimana”.

Le condizioni Gonzalo e Tomovic?

“Lo vedrete dopo con il report medico e le convocazioni”.

Babacar?

“Lui ha avuto sempre l’attenzione. A Genova giocò lui dal primo minuto, abbiamo iniziato spesso con le due punte all’inizio della stagione”.

Le insidie per domani?

“Dipende dall’atteggiamento degli avversari: chiudono gli spazi e lavorano con i duelli. Pure nella partita in casa che portò tante critiche, facemmo ventuno tiri in porta. Dobbiamo essere più concreti”.

Fase difensiva e offensiva?

“Io penso sempre di dover fare un gol in più degli avversari. Gli ultimi due gol con l’Inter sono un calo di attenzione, ma abbiamo dominato. Dopo ci è toccato anche aumentare l’intensità agonistica fino alla fine, per vincere con merito”.

Bernardeschi e Babacar?

Fede è maturo e cerca di lavorare fino alla fine. Baba sta crescendo, è un ragazzo molto più presente a livello di testa.

I progressi di quest’anno e i rimpianti?

I progressi di diversi giocatori sono stati chiari. Poi, per migliorare una squadra devi migliorare le individualità. Ci sono giocatori però che possono essere più concreti, su questo non siamo riusciti a migliorare.