Secondo quanto riportato da Eurosport sembra che il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, sarà costretto a pagare a caro prezzo le ingiuriose parole con le quali, lo scorso 18 luglio, ha apostrofato il numero uno della Lega Serie A, Mario Beretta, prima e nel corso dell’Assemblea di Lega:

“Se quei muri potessero parlare, chissà cosa potrebbero raccontare. È questa la frase che circola spesso tra gli addetti ai lavori nei confronti di quanto accade nei luoghi che ospitano le riunioni dell’Assemblea di Lega. E l’esempio calza alla perfezione alla vicenda emersa nelle ultime ore, quella che è costata una multa di 10.000 euro ad Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli, stando al comunicato stampa della Federcalcio, si sarebbe infatti reso protagonista di una terribile invettiva nei confronti del numero uno della Lega di Serie A, Maurizio Beretta, poco prima dell’inizio dell’Assemblea dello scorso 18 luglio. L’accaduto è così ricostruito: De Laurentiis, prima della seduta, avrebbe telefonato a Beretta “rivolgendosi allo stesso con toni ed espressioni offensivi e minatori”. Non contento, al termine della telefonata (e sempre in presenza di altre persone) avrebbe platealmente riferito “circa la conversazione appena intercorsa” pronunciando nuovamente frasi offensive. Ciliegina sulla torta nuovi “rilievi gravemente offensivi” rivolti sempre a Beretta nel corso della stessa Assemblea. A distanza di cinque mesi, ecco il conto. 10.000 euro di ammenda per De Laurentiis e altrettanti per il Napoli per responsabilità diretta. Nulla di paragonabile all’incredibile fuga dalla sede della presentazione dei calendari di qualche anno fa, ma pur sempre uno show notevole per il presidente partenopeo”.

Fonte: Eurosport