La figura di riferimento dei tifosi dell’Hellas Verona, Luca Castellini, già coordinatore di Forza Nuova per il Nord Italia, intervistato dall’emittente veneta Radio Cafè ha parlato dell’episodio capitato durante la sfida con il Brescia, negando l’addebito di tifoseria razzista. “E’ un problema chiamare una persona negri? Pensate che mi arrivi qualcuno della Commissione Segre perché chiamo uno negro? Mi vengono a suonare il campanello? Voi predicate dicendo che negro non va bene. Mentana non ha sentito un bel niente ieri, ha fatto il suo pezzo e nessuno dice nulla. Noi abbiamo una cultura identitaria a modo nostro, siamo una tifoseria dissacrante, che prende per il sedere il giocatore calvo, quello con i capelli lunghi, il meridionale e quello di colore. Non lo fa con istinti politici o razzisti. Le quattro mila persone in curva a Verona vanno allo stadio, non in piazza a prendere a calci in culo i neri”.

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