Dovevano essere i giorni della programmazione e delle decisioni societarie in preparazione al mercato. Al momento, però, niente si è mosso veramente, tutto è fermo, come da tradizione. In Fiorentina, infatti, fatta eccezione per il solito Cognigni, nessuno è veramente al sicuro, soprattutto nei piani più alti dell’organigramma gigliato.

In stallo c’è Daniele Pradé, Direttore Sportivo, la carica più importante in tempo di calciomercato. Il dirigente romano avrebbe dovuto incontrarsi con Della Valle, ma per adesso il patron non si è ancora visto dalle parti di Campo di Marte. Sembra, infatti, che ADV stia aspettando un segnale da Bologna, precisamente dal quartier generale del Presidente Saputo che il 18 maggio prenderà la decisione definitiva sul futuro di Pantaleo Corvino. Il DS leccese da mesi è in rotta con il club emiliano e, secondo quanto appreso negli ultimi giorni, la Fiorentina si è fatta avanti con forza per riportarlo in Toscana.

Inizialmente le voci di un interessamento di Della Valle per Corvino avevano suscitato più di un dubbio, a partire dal budget che i viola stabiliscono per il mercato da due anni a questa parte, un budget che richiede grande esperienza in tema di “autofinanziamento” e che non consente grandi investimenti, cosa che il buon Pantaleo non ha mai sopportato. L’indiscrezione, però, con il passare del tempo si è consolidata ed ha trovato più di una conferma da parte di personaggi vicini all’ambiente Fiorentina, tant’è che adesso sono in molti a crederci.

Tuttavia al momento non si registrano vere e proprie mosse da parte dei viola, né sul mercato, né per quanto riguarda il futuro dei vari dirigenti. Tutto è fermo, tutto tace. Quantoigiorni ancora i tifosi dovranno attendere? Difficile fare previsioni, la speranza è che ogni questione possa risolversi entro e non oltre la prossima settimana.

Tommaso Fragassi

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