Thiago Motta, avvicinato alla Fiorentina, è pronto a diventare il nuovo tecnico del Lione dopo la Juve

L'ex tecnico bianconero potrebbe sedersi sulla panchina francese

02 novembre 2026 14:08
Thiago Motta, avvicinato alla Fiorentina, è pronto a diventare il nuovo tecnico del Lione dopo la Juve -
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Dal podio della Ligue 1 francese a quello della Primeira Liga portoghese: un cambio di panchina inatteso e maturato nel giro di pochissime ore, frutto di un intreccio di mercato piuttosto articolato. Paulo Fonseca saluta il Lione per accasarsi allo Sporting CP, dove prenderà in mano le redini del club biancoverde anche nella seconda fase di Champions League. Tra gli incroci del destino spicca la sfida dell'8 dicembre all'Olimpico contro la Roma, una delle sue vecchie squadre. L'aspetto singolare della vicenda risiede nel fatto che domenica sera l'allenatore era regolarmente alla guida dell'OL nella vittoria per 2-0 contro l'Angers, scoppiando in un pianto dirotto al momento del raddoppio: all'epoca nessun calciatore era al corrente della sua imminente partenza.

Nonostante la delicata situazione finanziaria ereditata dalla precedente gestione guidata da Textor e la partenza di gran parte delle stelle della rosa, il Lione — tra le cui fila figura in prestito l'ex attaccante bianconero Openda — occupa la terza posizione in classifica a quota 17 punti dopo nove giornate, distante appena 3 lunghezze dalla vetta occupata dal PSG e un solo punto dal Lilla. Il bilancio parla di cinque successi, due pareggi e due KO, con l'ultima vittoria sigillata dai gol di Nuamah al 38' e Tolisso nelle battute conclusive. Proprio la rete del definitivo 2-0 ha scatenato la commozione improvvisa del tecnico ex Milan e Roma, incapace di trattenere l'emozione per l'addio ormai alle porte. Una scena che ha spiazzato sostenitori e spogliatoio.

La commozione a fine gara e le reazioni della squadra«Se tolgo il disturbo? Lunedì sarò al campo con la squadra. Per ora non c'è niente di concreto, ma esiste un'ipotesi», si era limitato a commentare Fonseca a margine del match. Più schietto Tolisso davanti ai taccuini dei cronisti: «Ne so quanto voi. Il mister non si è pronunciato né ci ha detto nulla. Il mio augurio è che possa rimanere, abbiamo ancora molta strada da fare insieme». Poi ha aggiunto: «Mi ero ripromesso che in caso di gol sarei andato ad abbracciarlo, perché nel calcio non si sa mai cosa riserva il futuro».

Quel futuro porta ora ai colori biancoverdi dello Sporting Lisbona. La dirigenza lusitana ha infatti deciso di sollevare dall'incarico Rui Borges — pur arrivando da una vittoria per 2-0 contro il Casa Pia — a causa del ritardo accumulato in campionato nei confronti di Benfica e Porto.Fonseca allo Sporting: fra i papabili per l'OL spunta Thiago MottaPer Fonseca si tratta di un ritorno in patria, dove in passato ha alzato una Coppa di Portogallo alla guida del Braga e una Supercoppa con il Porto. L'operazione potrebbe inoltre aiutare a estinguere un debito pendente tra Lione e Sporting relativo al trasferimento di Moreira al Bayer Leverkusen (con il 20% sulla rivendita spettante ai portoghesi).Per raccogliere l'eredità di Fonseca sulla panchina dei francesi, tra le candidature più forti figura quella di Thiago Motta, libero dopo la rescissione del contratto con la Juventus a seguito della deludente annata 2024-25. L'altra pista porta al tecnico spagnolo Carlos Vicens, già collaboratore di Pep Guardiola al Manchester City e di recente sulla panchina del Braga. Lo scrive Tuttomercatoweb.