“Stagione vergognosa. Ora Paratici deve essere all’altezza”
Bucchioni è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, analizzando il presente e il futuro della Viola, con attenzione al lavoro di Paratici
“Paratici sta già lavorando da tempo in ottica futura, ha idee piuttosto chiare su quello che c’è da fare. Bisogna cancellare una stagione fallimentare e vergognosa, ma senza dimenticarla. Nessuno dovrà permettersi di dire ‘abbiamo fatto bene’, perché questo è il minimo indispensabile. Gli 8 punti di vantaggio su Cremonese e Lecce sono tanti a sei giornate dalla fine, e non credo che possano rientrare. La Fiorentina non è ancora salva matematicamente dopo la Lazio, ma di fatto lo è”, ha spiegato.
Bucchioni ha poi riconosciuto alcuni segnali di crescita: “Le prestazioni sono migliorate dal punto di vista caratteriale, la squadra ha imparato anche a gestire certi momenti, persino a perdere tempo quando serve. Vanoli va ringraziato, perché l’obiettivo lo ha centrato, ma restano diversi dubbi: dopo sei mesi non si vede ancora un vero gioco, nonostante la qualità della rosa non sia affatto banale”.
Sguardo poi rivolto al futuro: “Bisogna tornare ai valori di Firenze, costruire una squadra che esprima un calcio di cui andare orgogliosi, guidata da un allenatore carismatico. Paratici ha grandi responsabilità e avrà già individuato il profilo giusto, poi andranno scelti i giocatori in base a quello. Sembrano concetti semplici, ma a Firenze si sono viste anche cose da ‘anticalcio’. Ora deve dimostrare di essere all’altezza delle aspettative”.
Infine, qualche riflessione sulle possibili scelte: “Grosso? Serve una società solida, ma è un profilo molto diverso da Vanoli: giovane, in crescita, con un’idea di calcio organizzata. Poi bisognerà capire le strategie del club. È più semplice credere in un progetto con un allenatore di prima fascia, ma i costi cambiano e pesa ancora il fallimento di Pioli. La società dovrà fare valutazioni profonde. Bisogna capire quali garanzie ha avuto Paratici. Se manca budget, allora si possono fare cessioni: Kean può portare incassi importanti, così come Dodô, che ha un profilo internazionale”.