SOUSA E QUELLA FRASE SULLA PERSONALITA’. IL CORRETTO RAGIONAMENTO E I GIOCATORI INDIZIATI…

“Nella Fiorentina ci sono giocatori che non hanno molta personalità”. Questo è stato il passaggio chiave della conferenza stampa odierna di Paulo Sousa, almeno per chi è maggiormente interessato al calcio giocato, piuttosto che alle solite polemiche riguardanti il futuro dell’allenatore portoghese.

I 107 chilometri percorsi due giorni fa contro il Sassuolo, due in più rispetto alla già alta media delle scorse gare, hanno confermato che i problemi legati al rendimento della Fiorentina non sono da ricercare nella condizione atletica dei giocatori. I viola, infatti, corrono molto e hanno buoni muscoli, due dati impressionanti in un periodo critico come la fase finale di stagione.

Il vero handicap di questa squadra, dunque, è la testa. Nel momento decisivo i nervi della Fiorentina sono crollati. Impossibile sapere la vera causa di tutto ciò, se il mercato, il calo di convinzione dovuto ad una sconfitta, l’inesperienza o altro ancora. Resta il fatto che Sousa ha senza dubbio le sue valide motivazioni per dire una frase del genere.

Nella rosa gigliata ci sono elementi che hanno alternato prestazioni di livello assoluto a prove imbarazzanti. Un chiaro esempio è Marcos Alonso, che quando vuole sa essere decisivo con la sua corsa e la sua forza. Insieme al terzino spagnolo anche Ilicic, Kalinic e Bernardeschi. Giocatori che, al top della forma, quest’anno hanno vinto alcune partite praticamente da soli. Infine, ci sentiamo di aggiungere alla lista Badelj e Vecino che pur non realizzando molti gol e assist, hanno tutte le qualità per essere determinanti. Forse sono proprio loro i destinatari delle dichiarazioni rilasciate oggi da Sousa. Possibile trovare una soluzione alla loro fragilità mentale? Lo può sapere solo il portoghese che questa estate sicuramente farà le dovute valutazioni…

Tommaso Fragassi

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