Le parole di Paulo in conferenza stampa.

“Il mio futuro?

Abbiamo un contratto, lavoriamo per vincere, poi dipenderà molto dai risultati.

Il Milan?

Una dei loro punti di forza è la capacità di transizione, sono un grande club e hanno degli ottimi singoli.

Quanto è difficile preparare una partita come questa con un solo allenamento?

Dovremo fare dei cambi, perché vedo dei giocatori che hanno bisogno di recuperare fiato. Dobbiamo garantire che la squadra abbia giocatori freschi.

Ilicic?

I giocatori che dimostrano che ci possono aiutare a vincere giocano. Ultimamente altri giocatori lo stanno facendo più di lui. Io comunque credo molto in Ilicic, può dare molto di più e il fatto che non riesca a fare di più è una sconfitta anche mia.

Se vincere in Europa League ci ha dato la spinta?

I dati dicono che chi gioca il giovedì in E.L poi la domenica successiva non fa bene.

Montella dice che la partita di domani non è decisiva per un piazzamento in Europa?

Ha ragione, non è matematicamente decisiva.

Il mio rapporto con Bernardeschi?

Non mi piace parlare dei miei rapporti con i giocatori. Comunque siamo molto vicini, io cerco (non solo con lui) di cogliere il massimo da ognuno.

Domani sarà l’ultima partita di Berlusconi come presidente?

Quando sono arrivato in Italia da calciatore, la Serie A era il massimo mondiale, il miglior campionato con i migliori giocatore. Negli anni l’Italia ha perso un po’. Berlusconi ha vinto molto ed il merito è dei suoi investimenti. Ben vengano comunque tutti i presidenti che possano portare quanti più top players.

Un ricordo su Baggio?

E’ un giocatore che andrebbe ricordato ogni giorno. Io ho avuto il privilegio di giocare e allenarmi con lui. E’ un grande.

Saponara?

E’ al 100% perché si allena completamente. L’infortunio che aveva è guarito, avrà l’opportunità di giocare come tutti gli altri.

In Germania abbiamo pressato 25′ poi abbiamo aspettato l’avversario?

Nella prima parte della partita ho chiesto ai miei di spingere alti, ma nella seconda parte non ho chiesto di abbassare il ritmo. Ciò che ci ha penalizzato al Borussia Park è stata la difesa e, a volte, gli esterni offensivi, questo ci ha fatto abbassare.

Tatarusanu è più sicuro?

Non ho bisogno che me lo ricordiate, si vede che sta molto bene e spero che continui sempre così.

Come contrastare Suso?

Non prevediamo mai marcatura a uomo, sicuramente cercheremo di dominare il gioco, principalmente sul lato di Suso che è un giocatore continuo.

La cessione di Toledo?

Della Valle ha detto che era un colpo? Per me non è una questione di età, né di passaporto. Come allenatore, cerco di prendere le migliori decisioni.

Tommaso Fragassi