Sentite Gnocchi: "Vanoli non mi piace come comunicatore, deve migliorare quando parla in conferenza"
Il noto comico ha parlato di mister Vanoli
Nel corso della trasmissione Pentasport in onda su Radio Bruno, il comico e noto sostenitore del Parma Gene Gnocchi ha espresso il proprio punto di vista su alcuni temi caldi del momento, analizzando l'impatto dei recenti innesti viola e rivolgendo lo sguardo alle panchine di Serie A.
Il giudizio su Pellegrino e Sohm
Gnocchi si è prima soffermato sulle dinamiche di campo e sui singoli giocatori che hanno vestito o vestono le maglie di Parma e Fiorentina, spendendo parole di sincero apprezzamento per Pellegrino:
«Pellegrino è stato il vero punto di svolta per la permanenza del Parma nella massima serie. È una figura di cui si sente fortemente la mancanza quest'anno: vestire la maglia della Fiorentina gli permetterà indubbiamente di crescere ancora. Ha un'ottima tecnica di base, sa difendere e ripulire il pallone e riesce a caricarsi l'attacco sulle spalle in totale autonomia. Trovare interpreti con queste caratteristiche è diventato merce rara. Su Sohm, invece, devo ricredermi: avevo un'aspettativa diversa rispetto a ciò che ha poi mostrato sul terreno di gioco».
La riflessione sulle panchine: Gilardino e Vanoli
L'intervento si è poi spostato sulla guida tecnica, con un commento sulla recente svolta in panchina al Parma e un'analisi schietta sulla figura di Paolo Vanoli:
«Gilardino incontra molto il mio favore: si dimostra un allenatore di sostanza e pragmatismo. Quanto a Vanoli, ne stimo molto l'impostazione tattica e il lavoro sul campo, anche se dal punto di vista della comunicazione e del vocabolario mi sembra trovi qualche limite di troppo».