L’ex portiere di Fiorentina e Milan Giovanni Galli, che questa sera riceverà a San Siro il riconoscimento come Leggenda Rossonera, ha rilasciato un’intervista a La Nazione in cui ha raccontato le emozioni legate alla premiazione e ha analizzato la sfida tra Milan e Fiorentina.
«Sono tifoso della Fiorentina, ma è chiaro che il Milan occupa un posto speciale nel mio cuore, così come Napoli e Torino», ha spiegato Galli. «Ricevere questo premio è una sorpresa e un’enorme emozione, perché celebra ciò che ho fatto e vinto con la maglia rossonera».
Da ex portiere, Galli ha anche espresso la sua preferenza tra due grandi estremi difensori:
«Mi sento più vicino a De Gea, anche per la somiglianza fisica. Ha dalla sua dieci anni di esperienza al Manchester United, mentre Maignan, pur avendo un talento indiscutibile, è solo da tre stagioni al Milan. Il futuro, però, è sicuramente suo».
Conoscendo bene Pioli e l’ambiente viola, Galli ha commentato il momento della squadra:
«La Fiorentina sta affrontando un percorso complesso. Italiano aveva trasformato un gruppo spento in una squadra solida, Palladino ha poi scelto un gioco di rimessa. Ora Pioli vuole riportare la squadra a essere padrona del gioco: un processo non facile, come so per esperienza diretta».
Sulla gara di stasera, l’ex portiere non ha dubbi:
«La Fiorentina è come un serpente a sonagli che dorme: se qualcuno gli pesta la coda, si sveglia e morde. Ha tutte le qualità per vincere».
Infine, uno sguardo agli avversari:
«Il Milan dovrà fare i conti con l’assenza pesante di Pulisic, vero baricentro del gioco rossonero. La Fiorentina, invece, dovrà evitare di scoprirsi troppo: Leao in velocità può essere letale».
