Sabatini attacca Kean: "Sembra che preferisca fare il cantante. Deve capire cosa vuole dalla vita"

Durante un collegamento con Lady Radio, Sabatini ha toccato vari temi in casa viola

16 maggio 2026 13:39
Sabatini attacca Kean: "Sembra che preferisca fare il cantante. Deve capire cosa vuole dalla vita" -
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Durante un collegamento con Lady Radio, Sandro Sabatini ha affrontato diversi temi legati alla Fiorentina, a partire dalla separazione con Stefano Pioli.

“La rescissione non sarà stata indolore”, ha spiegato Sabatini. “Pioli aveva ancora due anni di contratto e immagino che la Fiorentina abbia dovuto coprire almeno una parte importante dell’accordo. Quindi il risparmio esiste, ma il suo peso sul bilancio continuerà comunque a sentirsi”. Il giornalista ha poi fatto un confronto con Vanoli: “Non sto difendendo Vanoli, però i risultati parlano chiaro. A livello di carriera è inferiore a Pioli, ma è stato lui a salvare la Fiorentina. Con Pioli la squadra stava andando verso la Serie B. Questo dimostra che conta soprattutto la rosa che viene costruita attorno all’allenatore”.

Sabatini si è soffermato anche sul possibile futuro della panchina viola: “A me piace molto Grosso. So che lascerà il Sassuolo e infatti il club neroverde starebbe già pensando a Aquilani come sostituto. Tra Grosso e De Rossi sceglierei il primo: è serio, ha esperienza recente positiva ed è adatto a una piazza complessa come Firenze”.

Ampio spazio poi alla situazione di Moise Kean: “Da quello che so potrebbe saltare anche la prossima partita. Il problema alla tibia lo aveva già avuto ai tempi della Juventus, nella stagione in cui rimase a lungo fermo e poi non superò le visite mediche con l’Atlético Madrid”. Infine, il commento più duro sull’attaccante: “Kean è un giocatore che adoro tecnicamente, ma deve capire cosa vuole davvero. Ho l’impressione che in questo momento viva il calcio quasi allo stesso livello del divertimento. Per scherzare direi che sembra più interessato a fare il cantante che il calciatore. Però certe opportunità nel calcio non durano per sempre. Se vuole restare a Firenze e dare tutto, bene. Altrimenti la società dovrebbe valutare seriamente una cessione”.