Repubblica: "Mercato viola la rivoluzione è completata: Gonçalves chiude una rosa tutta nuova"

Il portoghese arriva sul gong dopo un’estate da 130 milioni di investimenti

02 settembre 2026 10:13
Repubblica: "Mercato viola la rivoluzione è completata: Gonçalves chiude una rosa tutta nuova" -
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Le ultime operazioni hanno completato la profonda trasformazione della rosa della Fiorentina. Nell’ultimo giorno di mercato il club viola ha definito altre importanti cessioni, a partire da quella di Rolando Mandragora, trasferito a titolo definitivo al Torino per 7 milioni di euro. Ha salutato Firenze anche Albert Gudmundsson, passato alla Lazio in prestito oneroso per 1 milione di euro, con diritto di riscatto fissato intorno ai 12 milioni.

La sorpresa più importante, però, è arrivata sul fronte delle entrate. A pochi istanti dalla chiusura della sessione, la Fiorentina ha infatti ufficializzato l’arrivo di Pedro Gonçalves dallo Sporting Lisbona. L’operazione è stata definita sulla base di 2,5 milioni di euro per il prestito, con un riscatto fissato a 22,5 milioni. Il portoghese prende numericamente il posto di Gudmundsson nel reparto offensivo, ma porta in dote caratteristiche difficilmente replicabili all’interno della rosa.

Gonçalves è un giocatore dotato di grande qualità tecnica, capace di agire sulla trequarti oppure partire largo per poi accentrarsi. Tra le sue peculiarità c’è anche la capacità di utilizzare con efficacia entrambi i piedi. Per caratteristiche, il portoghese sembra quindi avvicinarsi maggiormente al profilo di Mastantuono che a quello del classico esterno offensivo di gamba. La sua capacità di incidere negli ultimi metri è certificata dai numeri: nelle 239 presenze con lo Sporting ha realizzato 97 gol.

Nella scorsa stagione il classe 1998 ha collezionato 41 presenze, trovando la rete in 15 occasioni. L’annata precedente, invece, era stata fortemente condizionata da un lungo infortunio, che ne aveva limitato continuità e rendimento. Gonçalves sembrava destinato a trasferirsi in Arabia Saudita, ma l’inserimento della Fiorentina ha cambiato rapidamente lo scenario.

Decisivo l’intervento di Fabio Paratici, che ha spinto con convinzione per portare il giocatore a Firenze dopo aver compreso che Gudmundsson era pronto ad accettare la proposta della Lazio. Il portoghese, conosciuto con il soprannome di “Pote”, è arrivato nel pomeriggio a Peretola, completando così il tredicesimo acquisto di una sessione estiva particolarmente movimentata.

Un soprannome curioso, “Pote”, legato alla sua struttura fisica compatta: un baricentro basso e una notevole forza che gli permettono di essere efficace nei duelli nonostante un fisico non particolarmente slanciato.

Quasi tutte le principali operazioni dell’ultima giornata di mercato hanno avuto un legame con la Fiorentina. La sessione si è chiusa sul gong anche per Mbala Nzola, ceduto a titolo definitivo al Cagliari quando mancava circa un minuto alla chiusura delle trattative. Nel frattempo sono diventati ufficiali anche diversi movimenti in entrata, tra cui quelli di Beto e Gnonto.

Sul fronte delle partenze, invece, l’operazione più importante è stata quella relativa a Moise Kean. L’attaccante è passato al Como per 35 milioni di euro garantiti, ai quali si aggiunge 1 milione di bonus considerato praticamente certo e altri 4 milioni legati al raggiungimento di determinati obiettivi. Nell’accordo è stata inoltre inserita una percentuale del 10% sulla futura rivendita.

Kean ha affidato ai social il proprio messaggio d’addio alla Fiorentina, ricordando il legame costruito con la città e con i tifosi dal momento del suo arrivo a Firenze. L’attaccante ha inoltre riconosciuto l’errore commesso nella fase finale della sua esperienza in viola, quando aveva rifiutato di allenarsi, assumendosi pubblicamente le proprie responsabilità. Allo stesso tempo, ha ribadito di essere consapevole di aver dato tutto nei due anni trascorsi a Firenze.

Con la chiusura del mercato, la Fiorentina registra un saldo negativo di circa 38 milioni di euro. Il club ha investito complessivamente circa 130 milioni, incassandone 92 dalle cessioni. La sessione, però, potrebbe non essere ancora definitivamente chiusa.

I giocatori svincolati possono infatti essere tesserati anche dopo la conclusione ufficiale del mercato e tra i profili valutati dalla società viola c’è anche Marcelo Brozovic, classe 1992 ed ex centrocampista dell’Inter.

La Fiorentina si lascia così alle spalle una delle estati più movimentate della propria storia recente. Una rosa profondamente rinnovata, numerosi nuovi innesti e un progetto ancora tutto da costruire. E con il mercato degli svincolati ancora aperto, a Firenze l’ultima parola sul mercato potrebbe non essere ancora stata scritta. Perché, in fondo, il calciomercato non finisce mai davvero.