Prandelli: "Kean deve essere sicuro di restare, altrimenti vada via. Gud? A Firenze non basta il talento"
Le parole di Cesare Prandelli che si sofferma su Kean, Gudmundsson e Fagioli
L'ex allenatore Viola, Cesare Prandelli, è intervenuto a Radio FirenzeViola per commentare il futuro della Fiorentina: “Ora mi aspetto la matematica salvezza e che nelle ultime tre partite qualche giocatore che ha dato un po’ meno riesca a far capire il proprio valore”.
Su Kean: “Dopo due anni di appartenenza ho conosciuto un bravo ragazzo da un punto di vista tecnico e umano. È lui che dev’essere sicuro al cento per cento di rimanere a Firenze e diventare un punto di riferimento. Se le motivazioni sono meno è meglio che si pensi a qualcos’altro”.
Su Gudmundsson: “Vanoli gli ha dato la possibilità di interpretare tutti i ruoli, molto spesso capita che i giocatori di grandissimo talento fanno delle stagioni straordinarie nei contesti dove si aspetta quel tanto. A Firenze non basta quel tanto. Qui devi metterti sulle spalle responsabilità e pressione dimostrando di poterci riuscire. Ha vissuto anche lui una stagione particolare, non solo dal punto di vista sportivo e forse questo l’ha condizionato”.
Su Fagioli: “È un grande talento, ha grande tecnica. Poi dipende da che idee hanno allenatore e società. A me un giocatore di grandissima qualità piacerebbe sempre vederlo più vicino alla porta avversaria che alla nostra. La tendenza però è quella di mettere certi calciatori davanti ai difensori per costruire, il problema è che si schiacciano troppo e fanno fatica. Comunque Fagioli ha trovato grande serenità”.