
Claudio Giovannini/CGE Fotogiornalismo
Oggi conferenza stampa di presentazione di Piatek, secondo colpo di mercato della Fiorentina in questa sessione invernale, ritorno in Italia per il polacco:
C’erano delle situazioni già avviate, il Genoa era molto interessato a te e sappiamo quanto sia stato importante nella tua carriera, ma te hai scelto la Fiorentina. Che cosa ti ha portato a scegliere Firenze?
“Non voglio parlare tanto del Genoa, il mio cuore è sempre lì. Sono molto felice di essere qui, voglio dimostrare il mio valore e penso che questo sia un grande progetto. La squadra è molto offensiva e per me è importante perchè sono un attaccante”.
Due anni fa hai dato l’addio alla Serie A, torni qui, tu come sei evoluto nel tuo modo di giocare? Che cosa dobbiamo aspettarci?
“Per me è importante quando la squadra gioca in avanti, qui posso giocare in questo modo. Il mio obiettivo è fare gol. Qui giochiamo con il 4-3-3 per me è importante dimostrare in allenamento il mio valore, per far cambiare idea anche all’allenatore”.
La tua prima esperienza italiana fu strepitosa. Hai preso la 19, che all’Hertha Berlino ha Jovetic, ti ha parlato lui della Fiorentina?
“Jovetic è un mio grande amico, mi ha detto della Fiorentina, mi ha detto cose solamente positive, anche per questo sono qui. Sono davvero molto felice, sono tornato in Italia dove ho fatto cose importanti”.
I tifosi sono esplosi sui social, la Fiorentina ti ha presentato con quel mirino davanti alla porta. Hai già preso la mira con quel tuo modo?
“Si il Pistolero è on fire. Sono pronto e voglio mostrare le mie pistole qui allo stadio Franchi”.
Sentendo le tue parole hai una grande voglia di riscatto, di recuperare il tempo perduto. Quanto ti deve temere Vlahovic?
“Lui è un grande attaccante, ha fatto tanti gol. Penso di aver dimostrato anch’io questo in Italia. Grande talento Vlahovic, penso che possiamo anche giocare insieme in campo”.
Tu hai scelto Firenze perchè c’è un progetto importante, e anche quest’anno si potrebbe andare in Europa…
“Penso che siamo sulla strada giusta per l’Europa, vediamo perchè tutto è possibile”.
Hai scelto la 19 perché comunque avendola avuta al Milan avevi fatto comunque grandissime cose… Vlahovic davvero pensi che in campo possiate coesistere?
“Per me il numero 19 è importante. Si giochiamo 4-3-3 ma ho visto in alcune partite che al mister piace cambiare sistema. Sono pronto per entrare dalla panchina o per giocare titolare”.
Cosa ti hanno detto i dirigenti della Fiorentina per convincerti?
“Per me importante tornare in Italia. Penso che c’è futuro qui, voglio restare a Firenze ma devo dimostrare tutto in campo”.
Prandelli?
“È un grande allenatore sicuramente”.
Vuoi riconquistare la maglia della Nazionale? Hai avuto l’opportunità di parlare con Dragowski?
“Sì ho parlato con Dragowski. Ho un grande rapporto con tutti quelli con cui ho parlato. Facciamo cose incredibili”.
Qual è la differenza tra quello italiano e quello tedesco?
“In Italia c’è tanta tattica, in Germania puoi giocare in profondità, qui invece è difficile. Io ho fatto più gol qui, quindi per me è più semplice qui”.
Pensi che il tuo ritorno in Italia, ti possa aiutare in Nazionale dove hai una concorrenza spaventosa?
“Sono qui anche per questo, voglio giocare in Nazionale. C’è Lewandowski e Milik e penso che io possa giocare con loro. Giocheremo i playoff con la Russia e voglio essere in forma”.
Quanto sei cresciuto?
“Sono un calciatore migliore oggi, ho più esperienza”.
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