Non sono le 55 vittorie della Fiorentina contro le 54 del Napoli (di cui 8 nelle ultime 12 partite) ed i 47 pareggi, né i 193 gol realizzati contro i 174 subiti in tutte le sfide tra viola e azzurri a farci soffrire vedendo i partenopei così distanti in classifica.

Già, non sono i singoli match, ma è una questione di storia, legata a piazzamenti e successi, tutto questo ci riempie di amarezza. Per le nuove generazioni, infatti, il Napoli è una delle cosiddette big della Serie A, e i risultati che ha ottenuto nelle ultime sette stagioni gli danno pienamente ragione.

Il Napoli è una big italiana a tutti gli effetti, e i tifosi napoletani, da quando De Laurentiis è diventato presidente, si stanno togliendo diverse soddisfazioni, tra le quali rientrano due secondi posti, due Coppe Italia ed una Supercoppa.

Peccato che fino a neanche 10 anni fa, considerando non solo la bacheca dei trofei, ma anche gli scontri diretti, la Fiorentina era in netto vantaggio. Ecco perché oggi vedere il Napoli tra le big genera un dolore decisamente più forte rispetto a vedere la Juventus o il Milan davanti a noi in classifica.

Un’altra Coppa Italia e gli azzurri raggiungeranno i viola a quota sei edizioni vinte, per non parlare di quello che succederebbe se dovessero vincere uno Scudetto, impresa difficile ma che, attualmente, li vede sicuramente favoriti rispetto alla Fiorentina.

Fiorentina che, ogni anno, vede scendere a poco a poco quell’appeal che faticosamente aveva costruito nel corso della storia, quell’aura che alla fine degli anni ’90 l’aveva fatta rientrare di diritto tra le “Sette Sorelle” della Serie A, adesso rimaste in sei, dopo il fallimento del Parma.

Restano ancora in vita la Juventus, il Milan, l’Inter, la Roma, la Lazio e la Fiorentina. No, il Napoli non rientra tra queste squadre, anche perché, fatta eccezione per la parentesi “Maradoniana”, i partenopei hanno avuto meno costanza e meno trofei rispetto ai gigliati, fino ad oggi almeno.

E chissà se dopo il Parma, non possa essere proprio la Fiorentina la prossima a dover cedere lo scettro di “Sesta Sorella” al Napoli. D’altronde ormai, nelle ultime otto stagioni, per sette volte i viola gli sono arrivati dietro in classifica. Ci chiediamo cos’altro dovrebbe succedere prima di essere definitivamente scavalcati.

Tommaso Fragassi

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