Delirio totale neroazzurro. La coreografia della tifoseria atalantina scelta per questa serata che entra di diritto nella storia delle nottate indimenticabili della storia della Dea e del calcio italiano riassume perfettamente lo stato d’animo del popolo orobico in estasi per l’impresa dei propri beniamini che ribaltano il 2-0 dell’andata patito a Dortmund e con un meritatissimo 4-1 – sigillato da un rigore al 98’ di Samardzic – eliminano il Borussia di Kovac strppando per la terza volta nella propria storia il lasciapassare per gli ottavi di finale di Champions League. Se nelle prime due volte a prendersi il proscenio e le lodi era stato Gian Piero Gasperini, questa volta i riflettori sono tutti per Raffaele Palladino, uno degli allievi del tecnico di Grugliasco che da quando ha ereditato la panchina della Dea da Ivan Juric ha risollevato la squadra, ridandole certezze e dignità ed entrando di diritto nella storia di questo club con un’impresa secondo sola a quella di Dublino come spiega il vicepresidente Luca Percassi nell’immediato post partita ai microfoni di Sky Sport.
“Penso che questa serata arrivi solo poco dopo Dublino, poco dietro Dublino, ma solo perché Dublino ci ha permesso di conquistare un trofeo. Questa sera io penso che sia stata giocata la partita perfetta, una partita straordinaria, quindi faccio un grandissimo complimento al mister, ai ragazzi e a tutto il pubblico, che anche stasera è stato veramente straordinario dal primo minuto all’ultimo. Fin dal primo momento, dopo la partita di andata, quando siamo rientrati in albergo, il mister e il direttore avevano la convinzione di non essere riusciti a esprimere la migliore Atalanta a Dortmund. Erano convinti di poter trovare la chiave giusta e devo dire che il mister ci ha sempre creduto. Questo è veramente un allenatore predestinato, per le sue qualità e per le sue visioni, e per tutto il calcio italiano è un piacere vederlo lavorare a questi livelli. La prossima partita sarà contro una delle due squadre che sono prime in classifica nei rispettivi campionati. Con il Bayern non abbiamo mai giocato, con l’Arsenal abbiamo giocato in casa l’anno scorso l’Arsenal abbiamo giocato in casa l’anno scorso, ma non abbiamo mai giocato a Londra. Per tutto il popolo bergamasco e per chi vuole bene all’Atalanta sarà comunque qualcosa di straordinario e penso che ci renderemo conto della vittoria di stasera man mano che passeranno le ore” [Foto Getty]
Lo riporta eurosport.it
