Dragowski 5 Incolpevole sul gol blucerchiato, viene salvato due volte dal palo e infine punito su calcio di rigore. Con i piedi lascia a desiderare. RIMANDATO.

Gaspar 5 Sbaglia troppi disimpegni, soprattutto in fase offensiva. Laurini dà più garanzia. FRAGILE.

Astori 4.5 Sul primo gol della Sampdoria non è proprio un fulmine di guerra, poi regala il rigore del pareggio. DIS-ASTORI.

Pezzella 6 Annulla quasi totalmente Zapata, che non è certo un bambino indifeso. SI SALVA.

Biraghi 5.5 Un passo indietro rispetto ai suoi ultimi standard, Regini e Alvarez lo superano spesso. SOTTO TONO. (Dal 72′ Vitor Hugo 6 Non sfigura. DATEGLI MINUTI).

Benassi 6.5 Un assist splendido per Babacar e qualche altra buona giocata per i compagni. VISIONE E PIEDI BUONI.

Sanchez 5 Non proprio un metronomo, anzi. Spesso RALLENTA LA MANOVRA.

Veretout 7 Recupera decine di palloni, calcia e trasforma due rigori. Serve altro? CAPITANO SENZA FASCIA.

Saponara 5.5 Manca di brio, di quella brillantezza e imprevedibilità che dovrebbero caratterizzare un fantasista. (Dall’80’ Eysseric s.v.)

Chiesa 6 Merita la piena sufficienza, anche se su un paio di occasioni POTREBBE FARE DI PIÙ.

Babacar 7 Fa centro alla prima opportunità, regge bene il peso dell’attacco e conquista il calcio di rigore del 2-1. STANDING OVATION. (Dal 65′ Simeone 5.5 Poche occasioni, tutte sprecate. INSUFFICIENTE).

Pioli 6 Una seconda linea per ogni reparto, questa la scelta del tecnico che opta per inserire Dragowski, Bruno Gaspar, Sanchez, Saponara e Babacar nel suo 4-3-2-1. I viola trovano subito l’1-0, proprio con Babacar, per poi addormentare la partita fino alla mezz’ora circa, quando il match si riapre grazie al pareggio di Barreto. La Fiorentina era andata vicina al raddoppio con Pezzella, ma da troppi minuti aveva perso le redini del match, per questo al termine del primo tempo il pareggio sembra il risultato più giusto.
Nella ripresa i viola partono forte, siglando il 2-1. Negli ultimi 20′, dopo due pali presi dalla Sampdoria, decide di optare per il 3-5-2, ma non serve a molto, perché gli avversari riescono ugualmente a pareggiare. Fortunatamente, i blucerchiati restituiscono il favore, regalando un rigore alla Fiorentina che chiude i conti con Veretout.
Tommaso Fragassi

Comments

comments