Nzola non si ferma: ancora un gol all’Olimpico, il Cagliari in picchiata si aggrappa al suo nuovo bomber
Seconda rete consecutiva per l'ex attaccante della Fiorentina che segna di nuovo all'Olimpico ma non basta ad evitare la sconfitta dei sardi
Il Cagliari cade ancora, ma questa volta lo fa dopo aver accarezzato a lungo la possibilità di portare a casa un risultato positivo. Allo stadio Olimpico, i rossoblù vengono sconfitti 2-1 dalla Lazio al termine di una gara combattuta, decisa soltanto nel finale dalla rete di Andrea Pinamonti. Una nuova delusione per la squadra di Fabio Pisacane, che incassa la quarta sconfitta consecutiva in campionato, ma può almeno aggrapparsi a una nota positiva: M'Bala Nzola è tornato a segnare con continuità.
L'attaccante angolano conferma il momento positivo e mette nuovamente la propria firma sul tabellino dei marcatori. Dopo la rete realizzata contro la Roma, sempre all'Olimpico, Nzola concede il bis anche contro la Lazio, dimostrando di poter rappresentare un riferimento importante per il reparto offensivo rossoblù.
Al 21' è proprio lui a sbloccare il risultato: dopo una buona iniziativa di Alieu Fadera sulla corsia laterale, Nzola anticipa la difesa biancoceleste e riesce a trovare la deviazione vincente, superando Mandas. Una rete che premia la concretezza dell'angolano e permette al Cagliari di portarsi in vantaggio.
Per Nzola si tratta del secondo centro consecutivo, un segnale incoraggiante in una fase particolarmente complicata per la formazione sarda.
Il vantaggio rossoblù, tuttavia, dura soltanto quindici minuti. Al 36' la Lazio trova il pareggio con Gustav Isaksen, protagonista di una splendida conclusione a giro dal limite dell'area che non lascia scampo a Caprile.
Il Cagliari prova a reagire e sfiora anche il nuovo vantaggio con Fazzini, ma le due squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di 1-1.
Nella ripresa la partita rimane equilibrata, con la Lazio che aumenta progressivamente la pressione e i rossoblù impegnati a difendere il risultato. Quando il pareggio sembra ormai vicino, arriva però l'episodio che cambia definitivamente la gara.
All'83' Isaksen mette al centro un pallone insidioso, Pedraza prolunga la traiettoria e Pinamonti, di testa, firma il 2-1 che completa la rimonta biancoceleste. Nel finale arriva anche l'espulsione di Adam Obert per doppia ammonizione, che complica ulteriormente il tentativo di recupero del Cagliari.
La sconfitta dell'Olimpico lascia inevitabilmente amarezza. Per i rossoblù si tratta di un altro risultato negativo, arrivato dopo una prestazione che aveva mostrato segnali di competitività, ma che ancora una volta non ha prodotto punti.
In un momento così delicato, la crescita di Nzola rappresenta però un elemento da cui ripartire. Due gol consecutivi, entrambi contro le squadre romane e nello stesso stadio, restituiscono fiducia all'attaccante angolano e offrono a Pisacane una possibile soluzione in più per ritrovare la via del gol.
Adesso servirà trasformare questi segnali individuali in risultati di squadra. Il Cagliari non può più permettersi di vivere soltanto di buone impressioni: la classifica chiede una reazione immediata e Nzola, con i suoi gol, potrebbe essere l'uomo chiamato a trascinare i rossoblù fuori dalla crisi.