Terminato il primo giorno di ritiro in Austria, la Fiorentina domani godrà di una mattinata di riposo. Nel frattempo, Corvino e Freitas continuano nel loro difficile compito di portare in viola nuovi rinforzi a prezzi pressoché stracciati.

Il numero dei prossimi acquisti? Probabilmente neanche gli stessi uomini mercato gigliati saprebbero dirlo con certezza, dal momento che il budget ormai è ridotto al minimo. In casi come questi si lavora molto di istinto, a seconda delle occasioni che si presentano.

Senza dubbio alla Fiorentina farebbero comodo tre difensori, un mediano e, magari, un giocatore per la trequarti, anche se per quest’ultimo ruolo sembra prossimo il ritorno di Tello.

Per adesso, però, nessuno degli ultimi obiettivi viola è stato ufficializzato, motivo per cui, al momento, Sousa deve preparare la prossima stagione con gli elementi già a sua disposizione.

Ecco perché oggi il tecnico portoghese in allenamento ha provato il modulo 3-4-1-2, dopo che per quasi un mese aveva utilizzato il 4-2-3-1. Senza un terzino veramente forte (Diks non ha convinto durante il precampionato) e senza un mediano di rottura, Sousa è stato costretto a proporre uno schieramento più solido nella zona centrale.

Confermati dunque Tomovic, Gonzalo e Astori in difesa, Borja Valero e Vecino al centro, Alonso a sinistra, Bernardeschi (sacrificato) sulla destra, Ilicic trequartista e Kalinic centravanti assieme alla grande sorpresa dell’estate Giuseppe Rossi. L’italoamericano è stato promosso ai danni di Badelj che con questo modulo rischia di non rientrare più negli 11 giocatori chiave di Sousa.

Sousa che intanto aspetta trepidante novità da Corvino. D’altronde l’allenatore portoghese sa bene che per fare il salto di qualità la sua squadra ha bisogno del mercato. Adesso tocca alla società provvedere.
Tommaso Fragassi

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