Nicoletti: “Paratici ha trovato una situazione disastrata: fidiamoci di lui, sta facendo il massimo”

Le parole di Costantino Nicoletti che elogia il lavoro di Fabio Paratici

30 maggio 2026 14:30
Nicoletti: “Paratici ha trovato una situazione disastrata: fidiamoci di lui, sta facendo il massimo” -
Condividi

L’intermediario di mercato e noto tifoso della Fiorentina, Costantino Nicoletti, è intervenuto a Lady Radio: “Devo ammettere che questa Fiorentina 2.0 mi sta veramente incuriosendo. Intanto in primis mi piace il modus operandi di Paratici che depista tutti i giornalisti che è una meraviglia. A Zazzaroni dice che rimane Vanoli, Marzio dice che va via ma che forse rimane".

"Fabio Paratici è grande uomo di pallone e dimostra di avere pelo sullo stomaco, sono convinto che vuole provare a sbagliare il meno possibile. Fidatevi di lui, Sta facendo il massimo. Ha trovato una situazione disastrata, anche dal punto di vista ambientale: c’è un clima triste all’interno del Viola Park che rispecchia il lavoro fatto in precedenza".

Su Ferrari: “È una persona squisita, che stimo molto, però si deve un po’ auto sdrammatizzare. Deve un po’ sciogliersi, deve essere un po’ più affabile e sorridente. È troppo compassato, mi mette una tristezza quando lo vedo che se fossi un calciatore mi passerebbe anche la voglia di andare in campo a giocare".

"Che prenda spunto dai grandi manager dello sport, anche di altri. Guardate Toto Wolff: è un tedesco di marmo ma che quando si scioglie si dimostra di essere una grande persona. E per avere conferme guardate l’ambiente che ha creato negli ultimi anni in Mercedes”.

Aggiunge: “Quando parlavo con Barone gli ho sempre detto di circondarsi di gente brava, così che sarebbe piaciuto lui stesso. E invece sono preferiti Yes Man, tanto che in passato internamente al Viola Park le persone avevano paura a guardarsi negli occhi. Stiamo parlando di calcio, uno sport di armonia e allegria, dove servono comunque le eccellenze, per questo vi ho che mi piace molto l’approccio di Paratici”.

“Mi auguro che riesco a riportare un po’ di equilibrio, serenità e leggerezza che sono mancate in questi ultimi sette anni. Siamo stati colpiti da due lutti che hanno reso il clima drammatico, situazioni sportive drammatiche, notti magiche trasformate in notti da incubo: serve una ripartenza con persone giuste al posto giusto".

Conclude: "Sicuramente avrà dei paletti , perché dopo quattro mesi non potrà fare come un elefante in una cristalleria. Il calcio è amore, gioia e passione, e serve ricreare tutto questo. Il problema è che questi 7 anni hanno generato anche una tifoseria frustrata, che si mette l'una contro se stessa. Questa proprietà americana, e mi duole dirlo, ha fatto proliferare tanta ignoranza a Firenze”.