Nicoletti: "Il Viola Park è un bunker, i giocatori sono isolati: apriamo i cancelli ai tifosi"
Il commento di Nicoletti sul Viola Park e le sostituzioni di Vanoli
L'intermediario di mercato Costantino Nicoletti è intervenuto a Lady Radio: "La mentalità del calcio moderno è che i giocatori devono lavorare in assoluta tranquillità e isolamento. Le porte aperte si usavano alla vigilia di partite importanti, il ragionamento non sarebbe sbagliato avendo il Viola Park a disposizione. Se apri i cancelli una volta a settimana per un paio d’ore, dai la percezione a questi ragazzi di dove si trovano perché sembrano isolati dal mondo. I centri sportivi sono tutti bunker oggi".
"Rischio critiche? Non te le farebbero fare in quel caso. Da dirigente se aprissi le porte del mio training center lo farei solo per sostenere la squadra. E d'altronde, quanti striscioni di contestazione avete visto al Viola Park in questi tre anni?"
Sui cambi di Vanoli: "Lui ha la percezione degli uomini, non si può criticare se fa i cambi perché fa i cambi, se non li fa perché non li fa. I due cambi nel finale con l’Atalanta erano per perdere tempo e portare a casa un punto".