Nazione: "Firenze applaude il suo nuovo eroe. Paratici e il Real si risiederanno al tavolino nei prossimi mesi"

Il talento protagonista nel suo ex stadio (del River) contro il Burkina Faso. L’ entusiasmo per l’avventura in Italia: "La mia vita è cambiata e mi sto adattando a un calcio diverso"

05 ottobre 2026 09:06
Nazione: "Firenze applaude il suo nuovo eroe. Paratici e il Real si risiederanno al tavolino nei prossimi mesi" - Firenze, Stadio Franchi, 05.09.2026, Fiorentina-Torino, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 05.09.2026, Fiorentina-Torino, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Il primo gol con l’Argentina non si scorda mai. E se per giunta arriva sotto gli occhi di 80mila anime al Monumental (lo stadio dove con il River è diventato grande) diventa una serata da portarsi dentro per sempre. Franco Mastantuono si è preso anche questa: 45’ per illuminare la festa dell’Albiceleste e aggiungere un’altra pagina al suo momento d’oro. Firenze lo ha rimesso in moto, la Nazionale gli ha regalato una consacrazione da custodire. Nel 7-0 di ieri notte al Burkina Faso il talento viola è entrato all’intervallo al posto di Julian Alvarez. Dodici minuti più tardi, ecco il primo timbro in assoluto con la Selección: controllo al limite e diagonale per il provvisorio 6-0. Freddezza, qualità e personalità. Dopo i segnali incoraggianti contro la Bolivia, un’altra prova capace di raccontare la crescita del numero 30 della Fiorentina. Dietro il sorriso, però, ci sono anche le ferite: «Sono stato escluso dai Mondiali ed è stato triste» ha raccontato il classe 2007.

Una delusione trasformata in carburante propio in riva all’Arno: «La mia vita è cambiata perché sono andato in un altro posto: sono in un nuovo club e mi sto adattando a un calcio diverso. Mi sento molto bene da quando è iniziata la stagione: sono contento e ho tanta voglia di continuare a migliorare». Parole che danno peso a una serata che in molti a Firenze, facendo le ore piccole, hanno seguito (il match si è giocato quando in Italia erano le 2 di notte). Compreso il presidente Giuseppe Commisso, che dal New Jersey si è complimentato col talento di Azul. Mastantuono, del resto, conosce il prezzo della precocità: l’esordio al River a 16 anni ha acceso su di lui aspettative enormi ma ora ha trovato una strada. È il mantra di un ragazzo che che Firenze spera di godersi ancora a lungo, dopo questi primi mesi che hanno già scatenato la fantasia di un popolo intero.

Nel contratto di Mastantuono con la Fiorentina non esiste infatti una clausola che faccia scattare automaticamente un altro anno di prestito. Il ds Paratici e il Real Madrid potranno però sedersi nei prossimi mesi (a sensazione non prima di aprile) per discutere una nuova stagione in Italia. Una qualificazione europea aiuterebbe ad aumentare le possibilità di permanenza ma a pesare potrebbe essere soprattutto la volontà di Franco, che non ha mai nascosto di essere rinato a Firenze. La sua notte argentina può rendere quel legame ancor più prezioso.

Lo scrive stamattina in edicola La Nazione.