Mareggini: "De Gea è un lusso, da blindare subito. Tra di lui e Sommer io scelgo il portiere viola"

Intervistato dal Corriere dello Sport, Mareggini - ex portiere viola - esprime la sua su De Gea e sul futuro di Martinelli.

07 giugno 2026 11:22
Mareggini: "De Gea è un lusso, da blindare subito. Tra di lui e Sommer io scelgo il portiere viola" -
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«Per me è un lusso avere De Gea alla Fiorentina». Gianmatteo Mareggini, ex portiere viola, non ha dubbi sul classe 1990: «È un portiere da grande squadra, lo dimostra il fatto che lo vuole la Juventus. Se poi la gente preferisce discutere dei suoi problemi con le palle alte, forse se ne intende poco».

L’ultima stagione, però, è stata altalenante...
«È stato altalenante lui, o la squadra completamente disorganizzata? Io dico che non c’era mai un assetto difensivo stabile».

Quindi è stato condizionato?
«Non lo voglio assolvere, ma per un portiere è fondamentale avere dei riferimenti. Se avessi le gomme lisce sull’asfalto bagnato non andresti lontano. I suoi problemi derivano dalle sviste aeree di Comuzzo, dagli svarioni di Pongracic a cui serviva il motorino per rientrare...».

A certe cifre, 3 milioni netti, la Fiorentina fa bene a blindare De Gea?
«Altrove ne prenderebbe anche di più. Vi faccio io una domanda».

Prego.
«Tra Sommer che ha vinto lo Scudetto con l’Inter e De Gea che ha lottato per la salvezza con la Fiorentina, chi prendereste? Io non avrei dubbi: De Gea. La verità è che se i viola non si fossero ritrovati in fondo alla classifica non saremmo stati qui a parlare. Il vero De Gea è quello dell’anno scorso».

Mentre altri giocatori no?
«Dico solo che il vero Kean è quello di quest’anno».

Da che punto di vista?
«Dell’indolenza. De Gea invece è sempre stato equilibrato. Se la Fiorentina vuole ricostruirsi per tornare in Europa, non può farne a meno».

È giusto tenere Martinelli a fare il suo vice?
«No, Martinelli è un portiere forte che deve giocare con continuità. Ma non so se gli farebbe bene tornare in una squadra come la Sampdoria, che temo non abbia l’ambizione di tornare su».

Dove lo vedrebbe bene?
«In una realtà che lotti per stare in Serie A»

Lo scrive il Corriere dello Sport.