Malusci: "La partita con la Juve per Firenze vale tanto, ma quest'anno l'attaccamento non c'è mai stato"

L’ex difensore viola ha analizzato la stagione della Fiorentina, soffermandosi sull’atteggiamento della squadra, sul lavoro di Vanoli e sui pochi giocatori salvati.

14 maggio 2026 15:11
Malusci: "La partita con la Juve per Firenze vale tanto, ma quest'anno l'attaccamento non c'è mai stato" -
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Intervenuto durante il Pentasport, Malusci ha commentato il momento della Fiorentina in vista della sfida contro la Juventus.

“La partita con la Juve per Firenze ha sempre avuto un valore speciale”, ha spiegato Malusci. “Quest’anno, però, ho avuto la sensazione che molti giocatori non abbiano capito davvero cosa rappresenti questa gara per l’ambiente viola. È mancato l’attaccamento alla maglia e spesso sembrava che alla squadra importasse poco”.

L’ex difensore ha poi elogiato il comportamento della tifoseria: “La squadra ha chiesto aiuto ai tifosi in più occasioni e la Curva Fiesole ha risposto presente, mettendo da parte anche le contestazioni per sostenere il gruppo. Questo però evidenzia anche la fragilità caratteriale di alcuni giocatori, che fanno fatica a reggere la pressione”.

Parlando dei singoli, Malusci ha indicato i pochi elementi che salverebbe della stagione: “Senza dubbio Nicolò Fagioli, poi de Gea soprattutto nella seconda parte dell’anno e Parisi. Aggiungo anche Ranieri, che ha saputo reagire in un momento complicato”.

Infine, un giudizio su Vanoli: “Per il lavoro complessivo gli darei 6. Quando è arrivato credo abbia trovato uno spogliatoio diviso e quindi merita un voto più alto per essere riuscito a rimettere ordine. Sul piano del gioco, però, la Fiorentina ha mostrato poco e lì il giudizio si abbassa. La situazione era difficile, ma i miracoli sono un’altra cosa”.