La stagione della Fiorentina è terminata da appena 24 ore, e quindi è tempo di fare le pagelle globali di quest’annata vissuta insieme. Non vi sorprendete se le votazioni non comprendono il 100% dei calciatori, perchè quelli mai o pochissimo impiegati non sono stati giudicati, altrimenti rischiavamo di dare dei voti in maniera troppo superficiale.

Tatarusanu 6: si conferma un portiere di discreto valore. Sufficiente nella maggior parte delle gare disputate, qualche prova superlativa e qualcun’altra molto negativa. Nel complesso senza infamia e senza lode.

Gonzalo Rodriguez 5+: nettamente la sua peggiore stagione delle 5 disputate in maglia viola. Da capire se ciò sia dovuto principalmente all’età o ad una mancanza di tranquillità per il mancato rinnovo del contratto, oltre al discorso globale della squadra prigioniera di una stagione poco felice. Resterà comunque nei nostri cuori per quanto ha dato in tutti questi anni alla Fiorentina. In bocca al lupo capitano!

Astori 6: anche lui meno bene della precedente stagione, ma si dimostra nel complesso sicuramente il difensore più continuo dell’attuale rosa gigliata. Leader.

Tomovic 5,5: compie numericamente meno errori vistosi e decisivi rispetto alle ultime stagioni, ma resta un difensore onesto e nulla di più. La cosa strana è che anche quest’anno i difensori messi a disposizione dell’allenatore non si siano dimostrati all’altezza (errare è umano, perseverare è diabolico), tanto che il serbo ha dovuto giocare anche stavolta titolare spesso e volentieri. Tanto impegno e cuore, poca qualità.

Milic 5++: il fatto che sia arrivato nel pieno della sua maturità calcistica ad un valore di mercato inferiore al milione di euro faceva già intuire fin da subito che poteva fare al massimo il gregario di un giocare top come Alonso. Partito quest’ultimo, tutto è diventato più difficile. Giocatorino e niente più.

Maxi Olivera 5+: arrivare ancora giovane, ma neanche tanto (ha da poco compiuto 25 anni), da un campionato ed un calcio così differenti come quelli uruguaiani presupponeva la necessità di un bel po’ di pazienza all’inizio. Ma dopo 1 anno e ben 5,2 milioni spesi per lui, per ora ne siamo rimasti tutti delusi. Speriamo ci smentisca nella stagione prossima (visto l’obbligo di riscatto, rivenderlo subito ti porterebbe ad una minusvalenza clamorosa).

Salcedo 5,5: impiegato spesso fuori ruolo per l’assenza di terzini destri in rosa, ha comunque ben figurato solo nelle primissime partite disputate. Ingenuo e troppo irruento (a proposito di rigori regalati agli avversari). Deciderà Corvino, che dopo aver ottenuto un grosso sconto sul riscatto, ora fissato ad appena 3 milioni di euro, pare ancora dubbioso sul da farsi. Da rivedere.

Badelj 6-: il più completo dei centrocampisti viola in rosa. Se non fosse lento, sarebbe da top club a livello europeo, ma ha giocato tutta la stagione pensando alla cessione. Testa altrove.

Bernardeschi 6,5: sicuramente una buona stagione con 11 reti in Campionato e 14 in totale, ma che nell’ultima parte ce lo ha segnalato visibilmente distratto dalle trattative sul rinnovo di contratto, visti i grandi corteggiamenti ricevuti dalle big italiane ed europee. Talento vero.

Cristoforo 5+: spessissimo impiegato fuori ruolo, ha giocato comunque la stragrande maggioranza delle partite in maniera appena decente, se non del tutto insufficiente. Delusione.

Sanchez 6=: meriterebbe l’insufficienza anche lui, ma gli diamo invece una sufficienza, seppur stiracchiata, perché giocare da difensore, che è un ruolo dove può adattarsi ma di certo non giocare abitualmente, per metà stagione non deve essere stato facile per lui. Fuori ruolo.

Saponara 6: arrivato in condizioni fisiche pietose da Empoli, ha mostrato comunque a sprazzi di avere tutti i numeri. Può essere uno degli uomini chiave della prossima stagione.

Tello 6=: alti e bassi, ma l’impressione è che comprando 2 terzini e potendo passare ad un 4/3/3 o ad un 4/2/3/1, lo spagnolo possa diventare devastante con i suoi scatti fulminei e le sue progressioni. Scommessa.

Chiesa 6,5: una prima parte di stagione da quasi sempre migliore in campo, poi il normale crollo per un calciatore che a 19 anni era diventato il titolare fisso di una squadra dalla dimensione europea. Il futuro della Fiorentina.

Borja Valero 6: voto anche di stima perché pure quest’anno, nonostante l’età, scorrendo le statistiche si nota che continua ad essere uno di quelli che corre di più in campo tra i giocatori della Fiorentina. Anche se la qualità delle giocate comincia a risultare un pochino arrugginita. Benvenuto al nuovo capitano.

Vecino: 6++: il giocatore più continuo del centrocampo viola. Pur essendo più un interno che un centrocampista centrale, questi 2 anni nella nuova posizione lo hanno fatto maturare tanto, calcisticamente parlando. Punto fermo.

Ilicic 5+: i 7-8 pali colpiti, un record, in questa stagione, gli abbassano la media realizzativa e di conseguenza anche il voto in pagella. Dai 15 goal stagionali, 13 in Campionato, della passata stagione, si è arrivati ai 5 totali, di cui 4 in Campionato, di quest’anno, in cui per forza di cose ha anche giocato meno. In calo.

Babacar 7=: i 10 goal segnati in Campionato, 14 stagionali, ne fanno un bomber di razza in proporzione ai pochi minuti giocati. Se imparasse anche a giocare un po’ di più per la squadra……. Forza della natura.

Kalinic 7-: 15 goal segnati in Campionato e 20 in stagione, pur avendo quest’anno anche saltato alcune partite ed avendo subito degli annullamenti di segnature ingiustificati. Alla faccia di chi diceva che lavora tantissimo per la squadra, ma che in compenso segna poco. Prima di cederlo non ci penserei 1 volta, ma almeno 300! Il più decisivo della rosa.

Giancarlo Sali

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