Laserpe: "Annata disastrosa: Pioli delusione totale, Vanoli ha portato la salvezza senza dare un gioco"

Le parole di Luigi Laserpe sul momento in casa Fiorentina: dalle dimissioni di Pioli alla possibile permanenza di Vanoli

16 maggio 2026 14:49
Laserpe: "Annata disastrosa: Pioli delusione totale, Vanoli ha portato la salvezza senza dare un gioco" -
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Il giornalista di RTV38 Luigi Laserpe è intervenuto a Lady Radio soffermandosi su Stefano Pioli e sulla possibile conferma di Vanoli.

Su Pioli: "Mi viene da dire che ha fatto un bell’affare a venire a Firenze. Aldilà di quello che è successo in campo, mi chiedo chi gliel’abbia fatto fare di rinunciare a due anni di contratto a 12 milioni netti a stagione con gli arabi. Alla fine dei conti ha rinunciato a 24 milioni per prenderne nove, e alla fine intascarne solo sei. Probabilmente in Arabia guadagnava tanto ma si annoiava molto, ma non stiamo parlando di spiccioli. È anche vero che ci ha messo del suo per arrivare a questo, senza alcun dubbio”.

Aggiunge: “I risultati e l’approccio alla stagione non sono certo stati quelli che si aspettava la Fiorentina, e che lui stesso forse si aspettava: la somma di tutto ciò ha portato ad una vera e propria debacle. Dispiace perché è un ex viola ma va ammesso che la sua carriera ha avuto una battuta d’arresto forse inaspettata".

"Recuperare credibilità non sarà sicuramente semplice. Ma questo sarà un problema suo, la Fiorentina ne ha ben altri. I viola ci hanno rimesso qualcosa di incredibile nell’anno del centenario: è per questo io non salvo nessuno, Pioli in primis. La separazione è un bene per tutti. Questa mossa è un segnale che Paratici sta lavorando bene".

Su Vanoli: "Devo ammettere che negli ultimi giorni nelle trasmissioni sono arrivati tanti messaggi positivi per Paolo Vanoli: un 40% della tifoseria è a fianco dell’allenatore. La gente apprezza il lavoro che ha fatto riuscendo a portare la squadra alla salvezza senza troppe paure".

"Il problema qual è? Vanoli in questi mesi ci ha dimostrato di non riuscire a dare un gioco a questa squadra.  È vero che a tante scuse, perché la squadra non è stata fatta da lui ed il momento in cui è arrivato era veramente tragico, con lo spogliatoio a pezzi, ma il Torino da lui in precedenza allenato non mi sembrava avesse fatto chissà cosa".