Che la Fiorentina in questo avvio di stagione non se la stia passando troppo bene, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti.

La squadra di Pioli, dopo 14 giornate di campionato, occupa infatti la dodicesima posizione con 18 punti all’attivo, alle spalle di compagini assai meno blasonate come Bologna e Chievo Verona. L’allenatore sta cercando di amalgamare al meglio i nuovi elementi approdati a Firenze nel corso dell’ultima campagna acquisti, mettendo a punto lo schema ideale capace di esaltare le qualità dei singoli, ma i punti stentano comunque ad arrivare.

Tuttavia, ad una sguardo più ampio, la prima squadra non è l’unica a vivere un avvio di stagione piuttosto altalenante. Anzi, a pensarci bene, la banda di Pioli non è nemmeno la più mal messa.

Per esempio: la formazione Primavera, guidata da Emiliano Bigica, si trova al settimo posto in classifica dopo le prime dieci partite. I giovani viola, a fronte di un buon rendimento nelle partite casalinghe che ha consentito di ottenere ben 12 dei 15 punti fin qui conquistati, faticano enormemente nelle gare disputate lontano da Firenze. Un andamento inspiegabile, soprattutto alla luce delle grande qualità e dell’esperienza dei giocatori a disposizione dell’ex centrocampista della Fiorentina, molti dei quali hanno già assaporato l’ambiente della prima squadra sia con Paulo Sousa che con Stefano Pioli. Alle prestazioni mostrate in campionato si aggiunge però il pessimo risultato conseguito in Coppa Italia, con la pesante sconfitta (0-4) contro il Milan che ha determinato la prematura eliminazione dei viola.

Nemmeno la Fiorentina Women’s, campione d’Italia in carica e vincitrice dell’ultima edizione della Coppa Italia, sta vivendo un momento roseo. Le ragazze di mister Fattori stazionano a metà classifica, a ben 9 lunghezze di distanza dal duo di testa composto da Juventus e Brescia. Le campionesse d’Italia, inoltre, hanno abbandonato anzitempo anche l’edizione 2017/18 della Champions League femminile.

Una prima squadra figlia di una rivoluzione estiva che ancora deve dare i suoi frutti, una Primavera orfana dello storico condottiero Federico Guidi ed una squadra femminile incapace di confermarsi ad alti livelli dopo i successi della scorsa stagione. Le tre principali formazioni arrancano, come se il progetto tecnico accuratamente studiato in casa Fiorentina fosse naufragato già a metà stagione…

Gianmarco Biagioni

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